Redazione

La decisione di Ventura di richiamare in azzurro Jorginho e Zaza ha il suo contraltare. A rimanere fuori dalla lista dei convocati per gli spareggi contro la Svezia è Mario Balotelli, a cui non è bastato l’ottimo inizio di stagione con il Nizza per convincere il CT a dargli un’opportunità. SuperMario vedrà le partite da casa, ma rischia di non vedere anche il campo, almeno per un po’. L’espulsione rimediata contro il Digione (seguita al gol vittoria del Nizza, siglato su calcio di rigore) e la sceneggiata successiva, con tanto di vetro della panchina spaccato, potrebbe costargli una squalifica non brevissima.

Preservare il gruppo è l’obiettivo di Ventura

Eppure non è probabilmente per questo che Ventura ha deciso di privarsi di Balotelli in vista degli spareggi. O almeno, non solo. La scelta è giustificata dalla volontà di preservare il gruppo, che al netto delle prestazioni non proprio convincenti ha comunque portato a casa nove vittorie, tre pareggi e due sole sconfitte (Spagna e l’amichevole con la Francia) da quando l’ex allenatore granata siede sulla panchina azzurra. Destabilizzare una rosa che ormai si conosce da quasi due anni e che di fronte alle difficoltà incontrate si è compattata, promettendo al CT tutto l’appoggio possibile per raggiungere l’obiettivo comune, Russia 2018.

Balotelli non veste l’azzurro dal 2014…

Balotelli fuori dal gruppo? Beh, considerando che Balotelli non mette a piede a Coverciano dal 2014 e che la sua ultima presenza è stata nella giornataccia di Recife contro l’Uruguay, si può supporre che in questa squadra l’attaccante del Nizza c’entrerebbe come i cavoli a merenda. Conte non lo ha mai preso in considerazione, così come Ventura, che ha preferito costruire la rosa senza la presenza forte ma ingombrante di SuperMario. Chiamarlo ora, quando è in gioco il lavoro dell’ultimo anno e mezzo, significherebbe delegittimare chi ha portato la Nazionale fino a questo punto. Un qualcosa che il commissario tecnico vuole evitare ad ogni costo. E quindi dentro Jorginho e Zaza, ma per Balo non c’è posto.

…ma potrebbe tornare utile in Russia

Ma ci sarà? Non è semplice dirlo. Se l’Italia dovesse qualificarsi, Balotelli qualche possibilità di prendere il volo per la Russia ce l’ha. Il motivo è semplice: una volta arrivati, ci sarà necessità di fare bene. E del gruppo che in caso di pass contro la Svezia partirà, Mario sarebbe uno dei senatori e l’attaccante con maggior esperienza in tornei importanti. Immobile e Insigne facevano parte dei 22 di Prandelli per il Brasile, ma entrambi non erano la prima scelta di una linea offensiva composta da Cassano e dal bad boy del Nizza. Ed Euro 2012 dimostra che quando la posta in palio è alta, Balotelli sa essere un fattore importante, in grado di trascinare la Nazionale a imprese impensabili.

L’importante è che SuperMario continui a mantenere la forma e la confidenza con il gol che sta dimostrando in Ligue1. A quel punto, la convocazione non sarà più un miraggio. Ma finchè ciò non accadrò, a Balo conviene anche tenere a freno i nervi. Scene come quella contro il Digione non depongono certo a suo favore…