Matteo Muoio

Balotelli è a Nizza. Ad agosto ha scelto il mare della Costa Azzurra e un progetto interessante per rilanciarsi dopo due stagioni infelici, anonime, tra Liverpool e Milano. Un inizio esaltante, qualche infortunio, un calo di rendimento e l’accusa di scarso impegno in allenamento lanciata dal compagno Eysseric; la folta schiera di detrattori riprendeva fiato e bocciava definitivamente Super Mario, incapace di fare la differenza pure in Ligue 1. Balo però è risbocciato in primavera e nelle ultime 2 partite l’ha messa dentro 3 volte; venerdì la sua doppietta ha regalato agli uomini di Favre la vittoria in rimonta contro il Lilla del Loco Bielsa. Fanno 13 in 19 presenze in campionato, la media di un gol ogni 114′. Solo Cavani ha fatto meglio. E’ il miglior marcatore del Nizza, vera sorpresa del campionato, secondo a più due sul PSG di Emery che ha però due partite in meno. I preliminari di Champions comunque sono in ghiaccio, col Lione, quarto, lontano ben 16 punti. Balotteli è tornato? Azzardato provare a rispondere ma qualche considerazione in ottica Serie A è più che lecita.

Balotelli: occasione per le italiane

La scorsa estate il Liverpool lo ha lasciato libero e l’ex Milan si è legato al Nizza per un anno. Un’operazione intelligente orchestrata da Raiola per provare a rilanciarlo: un campionato meno competitivo, una piazza tranquilla ma molto ambiziosa e una città fantastica. A giugno comunque sarà libero, a zero. In caso di Champions potrebbe discutere il rinnovo ma, al momento, segnali in questo senso non sono arrivati. L’obiettivo mai nascosto di Balo è tornare in Italia, tornare a fare la differenza in Italia. E a più di qualche club del nostro campionato questo Balotelli farebbe molto comodo. La Lazio, ad esempio, in estate dovrà trovare un vice-Immobile all’altezza: con lui andrebbe a disporre di una coppia gol da primissime posizioni e le due competizioni garantirebbero sicuramente un minutaggio adeguato all’ex Liverpool, tenendo pure conto che alcune soluzioni tattiche di Inzaghi – vedi difesa a 3 – potrebbero prevederne l’utilizzo in coppia. I rapporti tra Raiola e Lotito sono buoni, il procuratore lo aveva proposto anche in estate. Se ne riparlerà. La Fiorentina a giugno saluterà Kalinic – ha offerte dalla Premier – e i Della Valle hanno chiuso la borsa; difficile immaginare un investimento pesante, Balotelli a 0 sarebbe una soluzione ideale. La Samp si prepara a salutare Muriel e l’anno prossimo punterà forte su Shick; Quagliarella però non è più un ragazzino e almeno un innesto è da mettere in conto. Ferrero – ora decaduto – ci aveva provato già ad agosto; sarebbe uno di quei colpi ad effetto tanto cari al patron romano. Ipotesi ad incastro, non 3 big ma 3 piazze calde, ambiziose, dove essere protagonista e tornare grande.

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Balotelli, protagonista nel 2012

IL RAPPORTO CON LA NAZIONALE
E magari riconquistare pure la Nazionale. Balo non va in azzurro dalla catastrofica spedizione mondiale del 2014. Quasi 3 anni. Ventura non lo ha ancora chiamato ma ha ammesso di tenerlo sotto osservazione, a febbraio è andato a vederlo, doveva parlarci ma non si sono visti. “Deve cambiare” ha ammesso l’ex ct. Probabilmente riferendosi all’atteggiamento, all’impegno, perché di Balotellate non v’è notizia da un po’. A Nizza è stato espulso una volta, a febbraio contro il Lorient, al 68′ di un match apatico, giocato malissimo e chiuso in anticipo per plateali proteste contro l’arbitro. Un rosso, comunque, nell’arco di una stagione può starci. Fuori dal campo una vita tranquillissima, come del resto gli succede da anni. Di sicuro un Balotelli al top avrebbe fatto comodo agli ultimi Europei – specie per l’abilità dal dischetto – e sarebbe una risorsa importante nel futuro prossimo. Dietro alla coppia d’oro Belotti-Immobile la Serie A non offre molto, Zaza sembra aver perso il treno dopo aver lasciato i confini e Pellè si gode la pensione dorata in Cina, consapevole di aver concluso il suo corso in azzurro, almeno da protagonista. Gli schemi di Ventura prevedono l’attacco a 2, il sistema che forse si sposa meglio con le caratteristiche di Balo: si completerebbe a meraviglia con due lottatori come Belotti e Immobile, fortissimi nel creare spazi e ad andare in profondità, cruccio storico del 45 che ama abbassarsi e ricevere il pallone sui piedi.