Redazione

Metti una sera Mario Balotelli e accasalo al Southampton. Così, a freddo. Senza logica né fonti. Bum. Una storia di mercato senza alcun senso. Eppure qualcuno ne è convinto.La suggestione di massa è una forma di comunicazione che porta una comunità, senza imposizione né comando, a convincersi che un pensiero o una condizione esistenziale sia reale. É lo stesso principio che spinge Balotelli al Southampton. Una storia che ha dell’incredibile.

Senza un perchè, Mario Balotelli

Il Southampton non se la passa benissimo in Premier. Diciassettesimo posto in classifica e un attacco che si inceppa troppo facilmente, complice il calo di forma di Gabbiadini e l’infortunio subito da Austin. Quanto basta per rendere impervia la via del gol. I tifosi non sanno a che…Saints votarsi e improvvisamente, fra le pieghe del mercato, si è sviluppata l’ipotesi, poi la tesi, infine la certezza che Mario Balotelli fosse a un passo dal vestire la maglia biancorossa. Una convinzione rafforzatasi dopo che il centravanti ha espresso la propria voglia di andar via e saltato l’ultimo match di campionato.

Fra Balotelli e il Southampton neanche un abbocco

Fra il “bad boy” e l’Inghilterra, però, c’è di mezzo…il mare. In tutti i sensi. Il calciatore ha si espresso la volontà di lasciare Nizza ma non ha mai specificato che, fra le future destinazioni ci potesse essere la Premier e soprattutto Southampton. Ecco perchè stupisce la reazione dei tifosi: un tam tam mediatico che ha percorso a velocità folle l’autostrada della rete con scambi di impressioni su twitter, forum e luoghi di incontro virtuale vari. Un vero e proprio rincorrersi su quale fosse il modo migliore di impiegarlo, con chi e in quale contesto tattico. Tutto molto bello se non fosse che nessuno, né Pellegrini, né l’entourage della dirigenza ha mai neanche lontanamente pensato a Mario Balotelli. Per la serie, psicosi collettiva 2.0…