Redazione

Bari c’è un…Grosso problema. Dopo l’umiliazione subita in casa con l’Empoli, la squadra guidata dall’allenatore più amato dagli italiani subisce una pesante sconfitta anche a Venezia.  Il risultato finale è maturato al termine di una gara che i lagunari hanno giocato in inferiorità numerica negli ultimi 30’ di gioco.

Berlino non regala immunità sportiva

La sensazione è che non basti l’immunità sportiva del rigore di Berlino. Grosso ha una carta di credito illimitata con gli sportivi, ma non con i tifosi del Bari. I biancorossi si sono inceppati. Non vincono in casa da novembre e gli ultimi tre punti risalgono al 19 dicembre. In compenso, incassano gol e sconfitte con una facilità disarmante. Ciò che preoccupa è l’approccio al match e l’incapacità di reazione. Il Bari è entrato in campo dimenticandosi gambe e testa negli spogliatoi, soffrendo sempre sul piano del gioco. Totalmente in balia dell’avversario. Tre schiaffoni in 36’ non hanno scosso i pugliesi, incapaci di reagire anche dopo l’espulsione di Litteri (ha fatto tutto lui, collezionando una doppietta e un paio di cartellini). Il gol che avrebbe dovuto riaprire la partita l’ha chiusa definitamente. Sepolte, allo status quo, le ambizioni di promozione del Bari, lontanissimo dalla zona A. Il terzo posto, adesso, è distante otto punti.

E adesso la panchina di Grosso scricchiola

Fabio Grosso ha portato la squadra a ridosso della zona promozione: poi però ha rovinato tutto nelle ultime settimane. Eppure ha provato a dare una scossa alla squadra, rispolverando il 4-3-3 e giocando anche con un discreto coraggio, ma non basta. La squadra sembra involuta. Ci si può appellare alla sfortuna,  ma al netto del palo colpito e delle occasioni sciupate il Bari è in caduta libera. Dopo quattro sconfitte consecutive è scivolato all’ottavo posto. Continuando così, anche i play off divengono a rischio. Un’ipotesi che in Puglia, dopo aver addirittura accarezzato l’idea della promozione diretta, non vogliono neanche prendere in considerazione. La sensazione è che il Campione del Mondo godrà di un ultima chance, la più complicata. Vincere in casa con il Frosinone, lanciatissimo dopo il filotto di cinque vittorie consecutive. Sarebbe un segnale forte di inversione di rotta. Altrimenti, sarà il Bari a invertirla…