Redazione

Barzagli rinnova. Mille battaglie…e una bacheca piena: in dieci anni di Juventus, 6 campionati, 3 Supercoppe Italiane e 3 Coppe Italia. E non è finita. Il centrale bianconero appone la firma sul contratto sino al 2019. Una scelta precisa, più di un premio. Il difensore,in barba a chi lo ritiene troppo soggetto ad infortuni, ha già collezionato 22 presenze in questa stagione. Molto più di Howedes, che praticamente deve ancora vedere il campo. E quanto basta per guadagnarsi la conferma.

Un rinnovo meritato sul campo

Ogni anno Barzagli inizia la stagione da seconda scelta, salvo poi puntualmente ritrovarsi davanti a tutti nelle gerarchie, non solo quelle in campo ma anche quelle dei tifosi. Nel corso delle stagioni, la concorrenza dei vari Rugani e Benatia non l’ha spaventato granchè e anche l’arrivo di una leggenda come Dani Alves non gli ha tolto del tutto campo sulla fascia destra. Una certezza per l’allenatore ed un pungolo per chi lo precede nelle preferenze, doppio motivo per non fare a meno del difensore trentaseienne in un momento in cui la Juventus sembra voler puntare molto sui giovani, soprattutto in un reparto delicato come la difesa. Ed ecco perchè per un’altra stagione il toscano vestirà bianconero.

Sicurezza e personalità

Professionista di grande valore, Allegri non ci rinuncia facilmente. Anche per la sua duttilità: al netto dell’esperienza, Barzagli può ricoprire più ruoli. Sia centrale di difesa che esterno in una linea a 3 e ½. A dispetto dell’età, Barzagli ha ancora molto da dare. Ancora in coppia con Chiellini, anche lui destinato a vestire il bianconero ancora a lungo. Un duo che ha scritto la storia recente della Juventus e che è pronto ad aprire nuovi capitoli. Magari insieme a chi non ha ancora firmato ma resta un simbolo…

Buffon, ma l’autografo?

Resta solo un autografo. Il più atteso e voluto dai tifosi, che non vogliono rinunciare all’idea di vedere Gigi ancora in campo. La lunga ripresa dall’infortunio al polpaccio ne ha condizionato la stagione e impedito il raggiungimento di un traguardo importante. Il record di Maldini è irraggiungibile, a meno di un rinnovo contrattuale che non sembra, al momento, all’orizzonte. L’interesse per Perin è indicativo: il portiere del Genoa potrebbe fungere da vice Szczesny. Quindi il futuro del numero uno bianconero sembra segnato. Allo status quo, il portiere chiude a fine stagione e l’ultima partita potrebbe essere il 26 maggio. La finale di Kiev. Una giusta ricompensa per un calciatore che ha visto sfumare troppi record in pochi mesi per colpe non sue. E che meriterebbe un “risarcimento danni” con l’unico trofeo che ancora gli manca.