Adriano Stabile

Annunciato da numerosi spot su Italia 1 tra luglio e agosto, a ridosso delle Olimpiadi di Rio de Janeiro, il documentario “Beckham into the wild” è svanito nel nulla. La curiosità di tanti appassionati di calcio, e non solo, è rimasta delusa: a distanza di oltre due mesi dalla diffusione del trailer, presente tuttora sul canale Youtube di Mediaset, non v’è traccia nella programmazione di Italia 1 di “Beckham into the wild”.

Beckham into the wild: non lo vedremo mai?

Il documentario, trasmesso in Inghilterra nel 2014 in occasione dei Mondiali di calcio in Brasile, vede l’ex stella del calcio inglese David Beckham girare l’Amazzonia in moto, vivendo emozionanti avventure e qualche contrattempo, insieme a tre storici amici (David Gardner, agente di calciatori ed ex compagno di Beckham nelle giovanili del Manchester United, Anthony Mandler, regista di “Beckham into  the wild” e degli spot pubblicitari dell’ex campione, e Derek  White, esperto motociclista). A proposito della mancata trasmissione su Italia 1 dai palinsesti di Mediaset ci fanno sapere che «al momento non si sa quando e se andrà in onda» il documentario-reportage, in cui compaiono anche la moglie di Beckham, Victoria Adams, ex Spice Girls, e due dei loro quattro figli, Brooklyn e Romeo.

DAVID BECKHAM, TANTA BENEFICENZA E UN PO’ DI… ASADO
Beckham, che ha 41 anni e ha lasciato il calcio nel 2013 dopo aver giocato anche nel Milan, oggi è ambasciatore dell’Unicef con il progetto “7: The David Beckham UNICEF Fund” e sta lavorando, con altri investitori, alla creazione di un grande club calcistico (con stadio di proprietà) a Miami, per iscriverlo alla Major League Soccer, il campionato nordamericano. Ieri su Instagram l’ex calciatore è stato immortalato al centro di un enorme barbecue, mentre partecipava a un pranzo a base di asado cucinato dal celebre chef argentino Francis Mallmann, in un cottage inglese di proprietà del regista Guy Ritchie. Nei giorni scorsi, proprio su invito di Ritchie, David Beckham aveva accettato di partecipare al progetto virale #22PushChallenge: 22 flessioni consecutive per 22 giorni al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica statunitense e le istituzioni sui 22 veterani di guerra che, in media, ogni giorno si suicidano dopo aver conosciuto da vicino gli orrori dei conflitti bellici. Tra beneficenza, impegno civile, attività imprenditoriale, divertimento e pubblicità, la vita di David Beckham è tuttora piena di lavoro.

Beckham into the wild

Beckham ieri nel barbecue dello chef Francis Mallmann (foto Instagram di Beckham)