Marco Piccari

Torino-Lazio è stata anche la sfida tra i due bomber azzurri. Potenza, rapidità e tanta voglia di gonfiare la rete: Belotti contro Immobile. Due attaccanti diversi per caratteristiche, il primo più centravanti, mentre il secondo più attaccante di movimento, entrambi letali in area di rigore e sempre pronti a mettersi a disposizione della squadra. Non rimane che andare a vedere come si è svolta in campo la sfida tra questi due attaccanti.

Belotti contro Immobile: la partita

Torino e Lazio sono partite con il 4-3- 3. Squadre corte e compatte pronte a sfruttare soprattutto le ripartenze, una situazione che ha portato i due bomber a lavorare molto e a incidere poco almeno nella prima parte del match. Dopo 10’ il gallo Belotti si è visto per un pallone recuperato in mezzo al campo nel tentativo di azionare un contropiede dei compagni, un tentativo soffocato dai difensori biancocelesti. Un minuto dopo Immobile, lanciato da Lulic, ha provato ad andare via sulla sinistra ma Castan gli ha chiuso la strada. Una scena che si è ripetuta anche al 16 esimo e il finale è stato sempre lo stesso con il difensore granata abile a bloccare l’attaccante della Lazio. Il Torino aggrediva mentre la Lazio troppa bassa subiva, questa è stata la fotografia del primo tempo e allora Immobile al 35 esimo ha cercato di sfruttare un contropiede. L’ex Toro, partito palla al piede, con un passaggio filtrante metteva Keita davanti ad Hart, un’occasione ghiottissima che il senegalese ha sparato fuori.

Nel secondo tempo la Lazio è cresciuta e il Torino ha subito l’iniziativa dei capitolini. I biancocelesti con Cataldi centrale di centrocampo e Parolo interno hanno trovato il giusto assetto. Una mossa quella di Inzaghi che ha rianimato la partita e la sfida tra Belotti e Immobile si è spostata sempre più dalla parte dell’attaccante della Lazio. Il nove granata continuava a sbattere contro il muro composto da Wallace e Hodt, mentre Ciro cominciava a spaventare. Al 51 esimo lanciato da Keita ha costretto Hart a mandare in angolo un pallone velenoso. Quattro minuti più tardi, accompagnato dai fischi dei tifosi del Toro, ha tentato un’azione personale e ancora una volta Castan ha evitato il peggio; un’azione che poteva essere sfruttata meglio anche perché Anderson era completamente libero sulla corsia. Belotti continuava a faticare e anche quando si è spostato sulla fascia, per trovare qualche soluzione, si è incagliato nella difesa della Lazio e al 15’ della ripresa ha conosciuto anche la durezza di Patric. L’alba per il gallo non arriva e allora a svegliare il match ci ha pensato Immobile che al 71 esimo in girata dentro l’area di rigore realizzava un rete capolavoro. Un gol da vedere e rivedere. Coordinazione e potenza tutto in un gesto spettacolare. Sesta rete per lui in campionato e 1-1.

 

A 10 dalla fine Belotti provava a rispondere al gemello azzurro, ma la sua conclusione con il destro finiva fuori senza spaventare Marchetti. Alla fine Torino Lazio è terminata 2-2 e Immobile ha vinto la sfida contro Belotti non solo per il gol realizzato, ma anche per una maggiore pericolosità confermando la legge dell’ex.

Dati statistici

Belotti: 3 tiri;

1 occasione creata;

25 passaggi;

88% passaggi riusciti;

46 palloni giocati;

21 duelli;

42.9% duelli vinti;

5 duelli aerei;

20% contrasti aerei vinti;

2 falli fatti;

3 falli subiti

 

Immobile: 1 gol;

3 tiri totali;

3 nello specchio;

2 occasioni create;

20 passaggi;

85% riusciti;

36 palloni giocati;

12 duelli;

Vinti 25%;

Duelli Aerei 2;

Contrasti aerei vinti 0%;

falli subiti 1