Redazione

Chi ha detto che le qualificazioni lasciano in eredità infortuni e musi lunghi? Non è certo il caso della Juventus e di Benatia. Il centrale bianconero è rientrato dopo un infortunio riportato lo scorso 18 ottobre nel migliore dei modi. Gol e accesso a Russia 2018.

In forma Mondiale

Benatia, fermo da metà ottobre per una contusione alla caviglia, ha giocato tutti i 90′ con la Costa D’Avorio e garantito ciò che serve ad Allegri. Solidità fisica e mentale. Quella che, in questo momento, sta mancando ad alcune pedine fondamentali della squadra. Sia in difesa che in attacco. In questa ottica, la personalità di Benatia sarà utilissima. Il suo strapotere fisico, unito alla capacità di trascinare il gruppo, tornerà utilissimo quando la squadra sarà chiamata ad affrontare diversi scontri diretti. Ciò che può dare Benatia è stranoto. Se è in pieno fulgore fisico è un baluardo difficilmente superabile, sia fisicamente che in corsa. Con la Costa D’Avorio si è rivisto il calciatore agile e veloce, capace di primeggiare nel gioco aereo, coprire la profondità, anticipare costantemente l’uomo, senza mai sbagliare posizionamento o appoggio al compagno. A questo punto la candidatura un posto da titolare è fortissima. Resta da capire chi gli lascerà il posto: Barzagli, Rugani o Chiellini? Tutto lascia credere che il marocchino sarà affiancato a Chiellini.

Che coppia con Chiellini!

Fisicità e tecnica, clava e scalpello. La coppia centrale Chiellini-Benatia è la più fisica e portata al contrasto con l’avversario, (l’italiano) e alla lettura del movimento del pallone e alla copertura (il marocchino). La scelta, in vista degli scontri diretti, sembra segnata: anche perchè Barzagli non offre, soprattutto per continuità, lo stesso rendimento delle passate stagioni. Rugani, è stranoto, ha la fiducia condizionata dell’allenatore toscano. Gioca solo se c’è un “comandante”. E Allegri difficilmente gli affiderà le chiavi della difesa con Inter e Napoli. Anche perché quei due la dietro, fra l’altro, oltre a garantire adeguata copertura, sono due pericoli pubblici anche in area di rigore avversaria, considerando la loro discreta confidenza con il gol. Avversati avvisati.