Redazione

Mancavano solo novanta minuti per entrare nella leggenda e i tifosi del Benevento se li sono goduti tutti. Lo 0-0 di Carpi avrebbe permesso ai campani di essere promossi anche con un pari casalingo, ma Baroni e i suoi avevano altri programmi. Soprattutto George Pușcaș, già protagonista della semifinale contro il Perugia, che anche nell’ultimo atto ha timbrato il cartellino su assist di Lorenzo Venuti.

A quel punto il Carpi, a cui servivano due reti per tornare in A dopo un anno di purgatorio, ha tentato di prendere in mano il pallino del gioco, ma il cronometro e l’entusiasmo hanno fatto il gioco dei giallorossi, che si sono limitati a controllare la sterile supremazia della squadra di Castori, tra l’entusiasmo dei tifosi che per l’occasione hanno affollato il Vigorito fino all’inverosimile.

E quindi domenica 20 agosto, anticipi o posticipi permettendo, ci sarà il Benevento ai nastri di partenza della Serie A 2017/18, a fare compagnia alle altre neopromosse, Spal e Verona. Un successo irrefrenabile e imprevedibile per la società campana, che alla prima partecipazione nel campionato cadetto è subito riuscita nell’impresa del doppio salto. I Longobardi si preparano già all’inedito derby campano contro il Napoli e al sentito scontro con il Crotone, che però sarà il modello degli Stregoni nella prossima stagione, il cui obiettivo sarà ovviamente la salvezza. Perchè è facile avere successo, il difficile è ripetersi. E quindi, benvenuti!