Elisa Ferro Luzzi

E’ la Nazionale di Belotti, Donnarumma e Romagnoli, ma non di Berardi. L’attaccante del Sassuolo, da tempo in stato di grazia, ha segnato sette gol dall’inizio della stagione in tutte le competizioni ed è diventato il miglior marcatore tra tutti i giocatori dei top cinque campionati europei. Non solo: è anche il più giovane giocatore italiano (22 anni, 27 giorni) a segnare 40 gol in Serie A dal 1994/95. Meglio di Totti e Del Piero, per intenderci.

Eppure Ventura, così come Conte, ha deciso di lasciarlo in Under 21 nonostante la dichiarata intenzione di voler puntare sui nostri giovani. Dopo la partita di ieri Berardi si è infortunato, si teme una distorsione al ginocchio per lui e quindi a Coverciano non sarebbe potuto andare, ma il nuovo ct aveva già deciso di non chiamarlo per la doppia sfida con Francia e Israele. Insieme a Belotti, sarebbe andato a formare una coppia d’attacco devastante da provare subito. L’esperienza internazionale, così come dichiarato dallo stesso Ventura, manca ai nostri giovani e Berardi la sta facendo per la prima volta ora con il Sassuolo, ma con la maglia azzurra per lui sarebbe ancora più importante scendere in campo. Anche per imparare a domare quel carattere un po’ fumantino che alle volte mette in difficoltà Di Francesco.