Redazione

No, non può essere una parita come le alte. Federico Bernardeschi, Ventitrè anni, talento da vendere, dalla maglia viola numero 10, alla 33 della Juventus. il grande colpo regalato ad Allegri, sinora è un boomerang degno di entrare nella storia dei “bidoni” bianconeri. Affrontando il suo passato, inevitabile pensare ai temi che furono. E chi sa che non pensi di aver sbagliato…

 

Bernardeschi è il meno utilizzato da Allegri.

Appena 64′ in campo in sei uscite ufficiali. Meno anche di De Sciglio (75′). Molto meno dei vari Bentancur (80′), Szczesny (90′), Douglas Costa (196′) e Matuidi (321′). Solo Howedes, ancora nfortunato, ha gicato meno di lui. Pagato 40 milioni rischia, anche stavolta, di vedere il proprio passato seduto a bordo campo o correndo sulla linea laterale con il fratino, in attesa di una chiamata che sembra non arrivare mai.

Cosa può dare alla Juventus

Bernardeschi ha in dote duttilità e talento. É il prototipo del moderno calciatore offensivo, che  Può giocare indifferente nelle tre posizioni a trequarti di un 4-2-3-1, ma ha anche ben figurato da esterno tutta fascia in un centrocampo a cinque e, all’occorrenza, può trasformarsi in un falso nove tutta tecnica e istinto. È in grado, in buona sostanza, di togliere il posto a tutti i quattro perni della Juventus qualità. Resta da capire perchè Allegri non lo utilizzi. O consideri un cambio di modulo.

Dybala e Bernadeschi insieme.

In un 4-3-2-1 Berarndeschi è una scelta conveniente e affascinante. In questo modulo l‘argentino si muove centralmente alle spalle di Higuain e funge da raccordo fra i reparti. Un ruolo che Bernardeschi potrebbe continuare a svolgere sul centro destra, dove si trova assolutamente a suo agio. L’ex viola può galleggiare fra le linee, innescando l’azione del Pipita o accentrarsi per tentare la soluzione personale. Dybala, già libero da compiti tattici, seguirebbe istinto e talento scegliendosi, di volta in volta, la “mattonella” ideale dove costruire e inventare calcio. Entrambi sulla trequarti. Più di un’idea, che agevolerebbe anche la manovra e il palleggio, divenuto molto più complicato da quando Pjanic deve andare a prendersi il pallone sulla trequarti difensiva.