Elisa Ferro Luzzi

L’incredibile e triste storia del mancato arrivo di Bielsa alla Lazio tiene banco in questi giorni nel mondo del pallone. Ripercorriamo l’intera vicenda, che probabilmente segna la rottura definitiva tra Lotito e i tifosi biancocelesti (qui la nostra inchiesta sui 12 anni della difficile gestione dell’imprenditore romano)

 

8 giugno 2016

I giornali cominciato a parlare di un contatto tra la Lazio e Marcelo Bielsa. Il nome del tecnico argentino spicca nella folta lista di Lotito che tra Prandelli, De Boer, Roberto Martinez e il ritorno di Simone Inzaghi tira fuori dal cilindro anche quello suggestivo del Loco.

La trattativa è avviata, c’è chi giura di aver visto il tecnico nella Capitale già pronto per firmare un contratto biennale. Il nome è quello giusto per rilanciare la Lazio, i tifosi sono contenti anche se qualche timore c’è: possibile che un tecnico di spessore internazionale ma soprattutto carismatico e ”loco” come Bielsa sia veramente d’accordo su tutto con la società? Si comincia comunque a parlare di mercato, sui social biancocelesti impazzano i video motivatori del tecnico e si attende l’arrivo con fiducia.

Passa quasi un mese: la suggestione sta per trasformarsi in realtà, Roma è pronta ad accogliere un tecnico che sicuramente potrà rivitalizzare l’ambiente.

5 luglio 2016

Nel ritiro preolimpico dell’Argentina si presentano solo nove giocatori. Le società non liberano i propri campioni per Rio 2016, il Tata Martino è furioso e si dimette. Comincia a spargersi la voce che la panchina della Seleccion verrà affidata a Marcelo Bielsa. L’ambiente Lazio va in tilt, ma la società il giorno dopo tranquillizza tutti con un comunicato ufficiale: “Come emerso dalle notizie date dai media, la S.S. Lazio comunica di aver già depositato il contratto del Sig. Marcelo Bielsa e dei suoi collaboratori – si legge nella nota – La società comunica altresì che, come da comunicazione ricevuta, il mister ed il suo staff saranno a Roma nella giornata di sabato 9 luglio“.

Venerdì 8 luglio 2016

Ci si prepara ad accogliere Bielsa a Fiumicino. Ma dall’Argentina arriva la bomba: Bielsa ha detto no alla Lazio. La notizia ha del surreale, ma è vera: il Loco non arriverà, la squadra è affidata a Simone Inzaghi. Si scatena l’ironia dei social, i tifosi della Lazio cadono nello sconforto più totale, Lotito è di nuovo sotto accusa.

Tanto che, dopo un anno e mezzo di silenzio, indice una conferenza stampa per chiarire la situazione

 

Dall’Argentina arriva il comunicato di Bielsa. Non c’entra niente l’Argentina: la decisione di non arrivare a Roma è stata dettata dal mancato accordo sul mercato. Il tecnico ha capito che i sette acquisti promessi da Lotito non arriveranno mai.

«Mi rivolgo a voi per comunicarvi che ho deciso di rinunciare all’incarico di direttore tecnico di questo club. La decisione riguarda anche i miei collaboratori Pablo Quiroga, Diego Reyes, Gabriel Macaya, e Rodolfo Diego Flores.
Abbiamo preso con i miei collaboratori, questa decisione perché dopo quattro settimane di lavoro congiunto con voi non abbiamo ottenuto nessuno dei sette acquisti espressamente richiesti e previsti nel piano di lavoro espressamente approvato dal presidente Lotito. Tenendo in conto che inoltre era stato deciso di cedere 18 giocatori della passata stagione, l’arrivo dei rinforzi era necessario, in accordo con i piani programmati. Era stata approvata, come condizione necessaria e indispensabile per l’attuazione del programma di lavoro, l’acquisto di almeno quattro giocatori prima del 5 luglio, con l’obiettivo di permettere loro di partecipare al ritiro precampionato. In questa data, non si era concretizzato alcun acquisto. 

Nonostante questo, il club ha reso pubblico il contratto che ci legava, sapendo che non era valido senza i rinforzi previsti. La situazione, al momento, è la stessa e le prospettive incerte. Considerando, che mancano solo tre giorni al ritiro di Auronzo, non era più possibile procrastinare questa decisione. Come già vi avevo detto, per il mio stile di lavoro era fondamentale avere i giocatori in tempo e in forma per poterli allenare. È importante chiarire che non ho in mano alcuna offerta di lavoro. A breve vi invierò il documento legale che certifica la rinuncia. Solo se necessario chiarirò la mia posizione dinanzi ai media».

La Lazio nega qualsiasi clausola inerente al mercato.