Riccardo Stefani

Avanti un altro! Il Watford cambia l’ottavo allenatore in sei anni e a farne le spese stavolta è il successore del nostro Walter Mazzarri, Marco Silva, che fino a non molto tempo fa aveva delle richieste da altri club tra i quali spuntava il nome dell’Everton. In realtà, evitandogli l’esonero qualche mese prima, la famiglia Pozzo avrebbe potuto guadagnare circa 15 milioni di sterline dalla cessione del tecnico mentre ora, con buona probabilità, dovrà continuare a pagargli lo stipendio fino a quando il tecnico portoghese non troverà un altro impiego entro la scadenza del suo contratto. Nelle ultime dieci partite Silva era riuscito a far riscuotere ai suoi ragazzi solo sette punti contorniati dalla bellezza di altrettante sconfitte. I nomi per sostituire il coach iberico sono diversi, e come per qualsiasi altra cosa al giorno d’oggi, i bookmakers forniscono una gran bella varietà di scelta ma quelli più quotati sono José Lopez e niente meno che Marcelo – El Loco – Bielsa.

EL LOCO? E COME?

Al Watford un po’ di quel mix tra il calcio d’attacco sudamericano ed il calcio totale olandese non farebbe proprio male, ma gli uomini giusti per il Loco, il Watford ce li ha? Bielsa è un teorico del modulo 3-3-3-1, in caso affronti squadre che giocano con due punte mentre usa il 4-2-3-1 o il 4-3-3 in caso di tridente avversario. Il primo modulo non è tra i più usuali ma il tecnico argentino ha dimostrato di saperlo maneggiare. Certo, lo stesso coach ha anche dimostrato che nel momento in cui l’avversario riesce a schierarsi in modo da non dare troppi punti di riferimento al centrocampo più che alla difesa l’organizzazione e la solidità della squadra spesso saltano.

GLI UOMINI per Bielsa

In caso di 3-3-3-1, Karnezis, senza troppe sorprese, non dovrebbe essere messo in crisi tra i pali, in difesa però qualcosa va cambiato: si prendono troppi goal e quindi il terzo difensore potrebbe tornare davvero utile. Con buona probabilità però El Loco chiederà (o intimerà) Pozzo di prendere un difensore in più visto che tre centrali sono infortunati a lungo termine e Kaboul non sembra in un momento di forma eccelsa al pari del compagno Kabasele. A centrocampo il posto da mediano dovrebbero giocarselo Capoué, Doucouré e Hughes. Poi bisogna vedere come il sessantaduenne di Rosario vorrà interpretare il suo modulo: accanto al mediano potrebbe utilizzare sia due mezz’ali sia due tornanti mescolando un po’ le cose. Ma il disordine non piace molto a Bielsa che per quanto riguarda il rombo offensivo non dovrebbe cambiare molto rispetto ad ora, a meno che riesca a riparare in Stefano Okaka quel qualcosa che si è rotto in Belgio.

Certo, al tecnico argentino farebbe davvero comodo un’occasione per tornare a lavorare dopo essere stato esonerato dal Lille lo scorso 15 dicembre ma Giampaolo Pozzo riuscirà ad accontentarlo o quantomeno ad arginarne i momenti di escandescenza?