Redazione

di Nino Santarelli

Ogni squadra che vince, di solito, ha un uomo gol, un bomber. La recente storia del calcio lascia poco spazio ai dubbi. Dal 2012 in Europa nei 5 campionati più importanti(Serie A, Premier, Liga, Bundesliga e Ligue A) solo due volte su 25 si è imposta una squadra priva di un attaccante con il fiuto del gol. L’eccezione alla regola è stata solo la prima Juventus di Conte che nelle stagioni 2011-2012 e 2012-2013 è riuscita a conquistare lo scudetto avendo come miglior marcatore il primo anno Matri con 10 gol e la stagione successiva Vucinic e Vidal sempre con 10 gol.

Juventus vittoriosa senza bomber

Un lusso che la Juve in quegli anni si potuta permettere grazie alla solidità della fase difensiva. I bianconeri hanno la miglior difesa del campionato proprio dal 2012. Per evitare problemi Agnelli e Marotta hanno acquistato negli ultimi anni nell’ordine Tevez, Morata, Dybala e Mandzukic. Allargando l’orizzonte all’Europa l’uomo gol è fondamentale in campionato tanto per vincere, quanto per arrivare sul podio. Solitamente il giocatore più prolifico di una squadra è un attaccante. Unica eccezione il Manchester City che nel 2014 vinse la Premier avendo come uomo-gol il capitano Yaya Touré (20 reti), degnamente assistito dalla coppia Aguero (17 gol), Dzeko (16 gol).

Per vincere il campionato in Europa ci vuole, Juventus a parte, una punta da minimo 15 gol. E’ il caso del Bayern Monaco che nel 2013 ha conquistato la Bundesliga anche grazie alle 15 reti Mandzukic. Il bomber garantisce il lieto fine. Diego Costa ha trascinato l’Atletico Madrid nella splendida vittoria della Liga nel 2014 realizzando 27 gol, Vardy lo scorso anno con 24 gol è stato decisivo per il titolo del Leicester.

MA CON IL BOMBER SI PUO’ ANCHE NON VINCERE
L’attaccante da solo però può non bastare. Il Napoli, con Cavani prima e Higuain, poi non è riuscito a vincere lo scudetto. Al Milan nella stagione 2011-2012 non sono bastati i 28 gol di Ibra. Il Tottenham lo scorso anno si è illuso coi 25 gol di Kane. La Liga 2011-2012 venne vinta dal Real Madrid che raggiunse quota 100 punti trascinato da Cr7, a segno 46 volte. Il Barça arrivò secondo a -9 dai Blancos nonostante i 50 gol di Leo Messi. Un dramma sportivo vero fu nel 2014 quello del Liverpool. A poche giornate dalla fine il titolo sfumò anche e soprattutto per la scivolata di capitan Gerrard nonostante i 31 gol di Suarez e i 22 di Sturridge. L’uomo gol è fondamentale per vincere ma anche per arrivare sul podio. Solo 3 volte su 75 una squadra è arrivata tra le prime tre in campionato senza avere un giocatore in doppia cifra realizzativa. E’ successo alla Roma di Rudi Garcia seconda nel 2013-2014. Migliori marcatori in campionato Totti e Ljiaic con 8 gol. E’ successo in Ligue 1 nelle ultime due stagioni al Monaco. I monegaschi sono arrivati terzi nel 2015 avendo come miglior marcatore Berbatov con 7 reti e la passata stagione B. Silva sempre con 7 reti. Numeri semplici, ma che fotografano bene la realtà.