Redazione

Una notte del..diavolo. Un Milan largamente rimaneggiato cede armi ed onore al Betis di Siviglia. Indicazioni tutto sommato interessanti da un’amichevole che lascia in eredità due certezze: Andre Silva sa calciare i rigori. Bonucci deve ancora lavorare molto per comandare una difesa capricciosa e disattenta.

Una fascia da capitano, l’altra per il mal di testa…

Prima serata in campo con il Milan, subito con la fascia di capitano. Con tanti saluti a Montolivo, anche lui inserito nella formazione titolari. Una scelta giusta? Sulla carta, si. Per la squadra…boh. C’è chi, per gradi e anzianità meriterebbe comunque un pizzico di rispetto. Sono i piccoli particolari che tengono unito lo spogliatoio. Montella evidentemente è consapevole delle scelte. Bonucci non gioca la migliore delle sue partite: e dopo 23′ di gioco è anche ammonito per la gioia dei social che si sbizzarriscono in facili ironie.

E siccome la sfortuna è cieca, ma l’ironia della sorte ci vede benissimo, il Betis vince la partita grazie al VAR che decreta il rigore dell’1-2. Ammonizione più rigore contro=web scatenato. L’ex Juventino sognava un esordio diverso. Ma i social non perdonano.

Andrè Silva ha fatto gol…

Alleluja, si è sbloccato Andrè Silva.“Punito” anche lui dalla moviola in campo. Il VAR non ha sentimenti ed annulla la prima rete in rossonero del portoghese che tuttavia, deve ancora lavorare molto sia sul piano del ritmo che dell’intesa con i compagni: continua a sbagliare gol facili e sembra ancora avulso dal gioco. Il rigore lo aiuterà a trovare fiducia, ma la sensazione è che il tempo corra, a suo svantaggio. L’ombra di Cutrone, molto più attivo e pressochè spietato in area di rigore, diventa sempre più ingombrante. Il Milan ha ricevuto diverse offerte, solo per il prestito, tutte rispedite al mittente. Ergo, Andrè Silva è sulla corda. Se arrivasse mister X, rischia seriamente di ritrovarsi da colpo di mercato a riserva.