Redazione

KO sul più bello. Spalletti guardava la Croazia con la giusta preoccupazione: Perisic e Brozovic titolari. La sorte ha risparmiato l’esterno, ma non il centrocampista che rientra a Milano con un affaticamento al polpaccio. Una tegola per il tecnico di Certaldo che, con ogni probabilità, rinuncia ad un possibile uomo derby.

Un muscolo particolarmente delicato

L’infortunio non è serio, ma è assolutamente sconsigliato accelerare i tempi. Il polpaccio è uno dei muscoli più sollecitati e, se stressato, è fra i primi a cedere durante lo sforzo dei 90′ di gioco. Ecco perchè Brozovic è già sulla via del ritorno alla Pinetina. Valutata l’entità dell’infortunio, inizierà il count down. Di certo, la sua sarà un assenza pesante, anche considerato lo stato di forma del ragazzo, che avrà le sue lune, ma quando non è in “calante” si rivela preziosissimo. Brozovic ha (aveva) buone possibilità di essere schierato da trequartista. Adesso l’Inter è da ridisegnare.

La tecnica di Joao Mario o i muscoli di Gagliardini?

Quasi out Brozovic, il ballottaggio adesso è fra Joao Mario e Gagliardini. Una scelta particolarmente difficile. Entrambi hanno vissuto momenti migliori. Il portoghese, entrato negli ultimi minuti a Benevento, non ha inciso particolarmente e comunque è apparso sin troppo compassato per coprire quella porzione di campo. Probabile che la scelta cada su Gagliardini, che sebbene provenga da una settimana difficile in nazionale, garantisce muscoli chili e centimetri in un gara che presumibilmente si deciderà anche sul piano fisico. In questo senso l’Inter sta un pizzico meglio rispetto ai rossoneri, che vivono una “crisetta” da diverso tempo. Sono crollati nel finale a Genova, in Europa League con il Rijeka e nella sfida casalinga contro la Roma. Tre indizi che fanno una prova. Il Milan non ha i 90′ nelle gambe, a meno che Montella non abbia provveduto durante la sosta. Difficile, considerando che il gruppo dei nazionali era impegnato con le qualificazioni.