Matteo Muoio

Domani sera, in Italia-Albania, Gigi Buffon taglierà il traguardo delle 1000 presenze in carriera. Entrerà in una ristretta cerchia che comprende. Entrerà in una ristretta cerchia che comprende altri 17 giocatori, fra i quali figurano le leggende inglesi Shilton – giocatore con più presenze nella storia del calcio, 1377 – e Clemence, il portiere-goleador Rogerio Ceni, Roberto Carlos, Javier Zanetti, Pat Jennings e Djalma Santos. L’altro italiano in classifica è Paolo Maldini, che ha chiuso la carriera con 1028 presenze; Buffon avrà tempo per superarlo. Una rincorsa lunghissima quella del Gigione nazionale, partita da Parma in un freddo pomeriggio del novembre ‘95 che vedeva i ducali opposti al Milan. Il titolare Luca Bucci era infortunato, il tecnico Nevio Scala doveva scegliere tra il secondo portiere Nista e il 17enne Buffon; optò per Gigi, che lo aveva stregato nelle prime settimane in prima sqaudra “[…] mi sono girato verso il mio preparatore dei portieri – raccontava nel 2008 Scala –  e gli ho chiesto se anche lui vedeva quello che stavo vedendo io. “Questo è un fenomeno”, mi ha risposto. Entrambi eravamo senza parole”. Quel pomeriggio Buffon risultò tra i migliori in campo, neutralizzando Weah e Baggio con due grandi interventi. A fine partita Sebastiano Rossi andò da lui per complimentarsi, ignaro che molti anni dopo il suo record di imbattibilità sarebbe crollato 20 anni dopo grazie ai guantoni di quel ragazzo col 12 sulle spalle.

Da quel pomeriggio nessuno lo ha più schiodato dalla porta: arriva l’Under 21, con il quale nel 1996 si laurea campione europeo di categoria, e nel ’97 l’Italia dei grandi, col Parma vince una Coppa Italia, una Supercoppa italiana e una Coppa Uefa. In gialloblu rimane fino al 2001: l’ultima partita la gioca all’Olimpico di Roma nella sfida che consegna il tricolore ai giallorossi. Sembra destinato proprio alla Roma, invece ad aggiudicarselo è la Juve con un’offerta monstre da 110 miliardi, 75 più il cartellino di Bachini valutato 30 miliardi. Da lì, 9 scudetti considerando i due revocati, 2 Coppe Italia, 5 Supercoppe italiane e pure un campionato di B. E, ovviamente, il Mondiale tedesco del 2006. Gli manca la Champions – ha giocato e perso 2 finali – ma quest’anno è pienamente in corsa e giocherà, almeno, un’altra stagione. Il miglior portiere italiano di sempre, probabilmente il più forte della storia del calcio. Mille presenze condite da parate straordinarie, trofei e tanti record. Vediamo quali.

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Buffon nella stagione 2001/2002, la prima alla Juventus

I record di Buffon: individuali e con la Juve

Con 614 gettioni è il portiere con più presenze in Serie A – e con più scudetti vinti, 7 – e pure il calciatore con più presenze fra quelli in attività. Nella classifica all-time è al terzo posto dietro Maldini e Zanetti, ma ad una sola presenza dall’argentino. E’ il calciatore che ha giocato più minuti in Serie A e in tutte le competizioni con la maglia della Juventus, di cui è pure il giocatore più presente in Champions League con 101 gettoni e in Supercoppa Italiana, con 7 finali disputate. Di queste ne ha vinte 6, record che condivide con Stankovic. E’ il portiere che in Serie A ha collezionato più partite consecutive senza subire gol, 10, stabilendo dal gennaio al marzo del 2016 la striscia record di 974’ d’imbattibilità. Detiene pure il primato di clean sheet nel nostro campionato, 271. Come il tedesco Neuer è stato eletto 4 volte miglior portiere dell’anno IFFHS.

Buffon detiene il record di presenze con la maglia della Nazionale

IN NAZIONALE
Buffon è il calciatore con più presenze in maglia azzurra, 167, e giocando domani contro l’Albania diventerà il giocatore con più presenze nella propria Nazionale tra le selezioni dei top 5 campionati europei, scavalcando il collega Casillas. Ricordiamo che queste statistiche – come il computo delle presenze totali in carriera – non tengono conto delle partite disputate in U.21 e nelle altre selezioni giovanili. Con 58 gettoni detiene, inoltre, il record di presenze agli Europei tra qualificazioni e fasi finali. Insieme ad Antonio Carbajal e Lothar Matthäus è uno dei tre giocatori ad aver partecipato a cinque edizioni del Mondiale: li supererà a Russia 2018.

Buffon e Casillas si sono riabbracciati in occasione dell’ultimo Juve-Porto