Redazione

Attento, Gigi. Szczesny non è Neto. Il portiere ex Roma non è venuto a Torino in vacanza, né per attendere con pazienza il proprio turno nella speranza che la “natura faccia il proprio corso” e il portiere lasci la Juventus a fine stagione. Anzi. Il polacco ha idee chiare: si gioca, con il dovuto rispetto, la titolarità.

Sarà il campo a decidere

Due presenze in cinque partite sono più di un indizio. Allegri non considera Szczesny un dodicesimo: piuttosto un’alternativa già pronta al gigione nazionale. Qualora la forma fisica o la carta d’identità giocassero un brutto scherzo, la Juventus non si lascerà trovare impreparata. Anzi: anche se non lo ammetteranno mai, il nuovo corso, nel modo più indolore possibile, è già iniziato.

Cosa può dare Szczesny

Szczesny non è Neto, ma non è neanche Buffon: nel senso che non raggiungerà neanche lontanamente i livelli del numero uno. Ciò non significa che non può raccoglierne l’eredità. Il polacco è migliorato molto, soprattutto nella continuità di rendimento, suo vero tallone d’Achille. Capace di grandissimi interventi, come di lasciarti in braghe di tela, adesso è reattivo fra i pali, coraggioso nelle uscite basse e quasi insuperabile nei movimenti laterali, favorito dalla notevole esplosività nelle gambe. Certo, deve migliorare nella presa aerea e nelle uscite alte. A volte vaga pericolosamente in area nella terra di nessuno in cerca del pallone. Molto bene con i piedi, forse meglio di Buffon.

Una notevole…somiglianza

Buffon è un numero uno nel senso pieno del termine. Un esemplare più unico che raro. Tecnica, personalità, intelligenza e longevità. Ecco, appunto. La carta d’identità non fa sconti: il capitano bianconero ha ancora molto da dire e altrettanto da dare. Vero, però, che questo, sarà il suo ultimo anno. Alla Juventus serve un portiere che sappia coesistere con Buffon senza scavalcarlo definitivamente. E senza neanche concedergli troppo. In queso senso, Szczesny, per caratteristiche, è quello che in fondo gli somiglia di più. L’esperienza di Roma ha completato il suo percorso di maturazione. Le incertezze palesate in Inghilterra sono ormai un lontano ricordo. A quasi 28 anni Szczesny studia da grande. Imparando dal migliore.