Redazione

Il Cagliari in piena crisi: Lopez affronta subito una sfida complicatissima. All’Olimpico contro una Lazio lanciatissima. Problema portiere: Cragno è out e non recupererà dall’elongazione al retto femorale della coscia destra. Anzi, salterà con ogni probabilità anche Benevento e Torino. Rafael è uscito malconcio dalla sfida col Genoa. Grandi parate, ma nuovi problemi al polso destro, operato negli ultimi mesi. Potrebbe toccare, dunque, a Luca Crosta.

Efficacia e presenza fisica

Crosta, classe 1998, è un portiere dotato di un buon fisico. Alto e molto muscolare garantisce il senso di “presenza” importante alle spalle della difesa. Più efficace che tecnico, grazie all’innata capacità di leggere le traiettorie del pallone e a un grande senso della posizione che non lo costringe a interventi disperati. Abilissimo anche nell’uno contro uno, accorciando lo spazio all’attaccante e nelle uscite a terra. La forte personalità ne nasconde anche qualche difetto di velocità nell’andare a terra. Scuola Milan, avrebbe anche potuto avere chance con la prima squadra rossonera, se non avesse incrociato Gigione Donnarumma. E diventa inutile anche parlare di rimpianti, se accanto c’è un fenomeno.

Inseguendo il sogno sull’Isola

La presenza di Donnarumma lo “costringe” ad attraversare il mare, destinazione Sardegna. Cagliari è pur sempre una piazza importante. Crosta affronta l’avventura con grande personalità e risponde presente alla prima occasione che gli capita a tiro. Gioca, guarda caso, proprio contro il Milan di Donnarumma. E si rende protagonista di un esordio indimenticabile, neutralizzando una conclusione dal dischetto di Carlos Bacca, una prodezza che regala tre punti al Cagliari. Nessuna rivincita, però, solo il desiderio di arrivare. Ha firmato un contratto sino al 2019, con la consapevolezza di percorrere una strada comunque in salita. Ma non si spaventa. E con la Lazio il destino gli ha concesso una nuova chance. Coglierla significherebbe aggiungere un tassello ad un mosaico da completare. Così, giusto per vedere l’effetto che fa.