Redazione

Arrivati i primi tre punti, cortesia di Marco Sau, il Cagliari può guardare al futuro con un po’ più di tranquillità. Perdere fuori casa con Juventus e Milan ci stava, vincere con il Crotone era necessario per riportare il sorriso nella tifoseria rossoblù. Tanto più che il primo risultato positivo della stagione è conciso con l’esordio alla Sardegna Arena, inaugurando così il campo di casa nella migliore maniera possibile. Non è stata però l’unica novità della giornata: non è andato a segno, ma Leonardo Pavoletti ha indossato la maglia del Cagliari per la prima volta. E già i tifosi sperano che sia la prima di molte altre.

Rastelli vuole un Cagliari offensivo

Quello delle prossime giornate sarà un Cagliari a vocazione offensiva, anche e sopratutto in funzione della nuova coppia d’oro rossoblu. A sfruttare le invenzioni di Joao Pedro sarà infatti il solito Sau, che quest’anno trova un partner a lui perfettamente complementare. Pavoletti a Genova si è scoperto bomber di razza, ma non fa mai mancare una gran quantità di lavoro per la squadra. Lavoro che può creare gli spazi necessari allo sgusciante attaccante di Sorgono, in cui esprimere la sua esplosiva velocità e il senso innato del gol. C’è da migliorare un passivo molto pesante, quello della differenza reti dello scorso anno. Meno 21, con ben 76 reti subite e solo 55 realizzate.

Pavoletti punta al riscatto e alla Nazionale

Pavoletti è arrivato per invertire questo trend, ma anche per giocarsi le sue chances in una squadra dove sentirsi protagonista, e non comprimario di lusso. Anzi, riserva strapagata, se si valuta la sua recente esperienza a Napoli. L’obiettivo, neanche troppo nascosto, è rientrare nel giro della Nazionale, già assaggiata ai tempi del Genoa e poi dimenticata, assieme alla sua maglia da titolare, sotto il Vesuvio. Per farlo ha bisogno di giocare con continuità e in un sistema di gioco che ne valorizzi le caratteristiche. È accaduto sotto la Lanterna, può accadere di nuovo con un’altra casacca rossoblù. Il 4-3-1-2 di Rastelli offre a Pavoloso tutto ciò di cui ha bisogno. Un compagno di reparto con cui duettare e un trequartista pronto ad ispirarlo.

Sau vicino al rinnovo a vita

Il livornese è appena arrivato, Sau è a Cagliari da una vita e a quanto pare continuerà a vestire ancora a lungo la maglia rossoblù, nonostante un contratto in scadenza a giugno 2019. È infatti pronto per lui il rinnovo, che sa tanto di formalità, visto l’attaccamento del calciatore alla squadra e alla tifoseria. Gli infortuni delle scorse stagioni, che lo hanno costretto a stop imprevisti e fastidiosi, sembrano ormai lasciati alle spalle e il ventinovenne punta a raggiungere di nuovo la doppia cifra, obiettivo già centrato due volte in carriera. Per iniziare, ha già lasciato il segno contro il Crotone. E chi ben comincia è a metà dell’opera.