Elisa Ferro Luzzi

La Roma durante la sfida di Europa League pareggiata contro l’Astra Giurgiu ha schierato, portiere escluso, ben 7 calciatori di movimento mancini. Considerando che, nonostante oggi nessuno più costringa le persone a non usare la parte sinistra del corpo, i mancini sono ancora in minoranza, si  tratta di un fatto che ha dello straordinario e che forse non ha precedenti.

I calciatori mancini top secondo France Football

C’è da dire, però, che nel calcio la metà dei professionisti calcia con il piede sinistro e in generale anche negli altri sport i mancini sono molto richiesti perché utilizzano l’emisfero destro del cervello, quello della creatività, e questo li rende sportivamente più imprevedibili e appetibili. E’ anche vero che tanti giocatori mancini non usano mai il piede destro per calciare, mentre chi è destro sa colpire la palla anche di sinistro. Ve lo immaginate Messi provare dai 20 metri una conclusione di destro al volo? Quanti gol avrà fatto Maradona con il piede “sbagliato”? O quante volte avrete sentito dire sui nostri campi “quello lì il destro non lo usa nemmeno per salire le scale”? Il mancinismo, nella nostra società, non è più considerato una devianza, anzi nel calcio chi fa uso del piede sinistro è una merce rara, un valore aggiunto. La caccia al laterale sinistro, durante il calciomercato, per esempio è spietata: mancini fino in fondo lo si è, ma difficilmente lo si diventa.

Qualche mese fa France Football ha stilato la classifica dei mancini più forti degli ultimi 20 anni. La top five, secondo la nota rivista francese che ogni anno assegna il Pallone d’Oro, è così composta:

5 – Gheorghe Hagi. Il Maradona dei Carpazi non poteva che essere mancino. Piede sinistro baciato da Dio, leader vero e giocatore di carattere, insieme a Mutu il miglior prodotto del calcio romeno. Di lui era impossibile non innamorarsi, soprattutto del suo sinistro

Gheorghe Hagi, storico mancino della nazionale romena

Gheorghe Hagi, storico mancino della nazionale romena

4- Fernando Redondo. Forse una scelta “nostalgy” di FF, ci sono altri mancini illustri finiti fuori dai primi cinque. Argentino, con la maglia del Real Madrid ha vinto due volte la Liga, due Coppe dei Campioni e una Coppa Intercontinentale. Con il suo sinistro riusciva a mandare in gol chiunque, qualcuno diceva che il destro gli servisse solo per mantenere l’equilibrio. Il suo “Taconazo” contro il Manchester United è passato alla storia del calcio

Redondo, mancino micidiale ai tempi del Real Madrid

Redondo, mancino micidiale ai tempi del Real Madrid

3-  Ryan Giggs. Una vita al Manchester United, club nel quale ha esordito nel lontano 1990. La grande tecnica e l’immensa classe gli hanno permesso di ricoprire diversi ruoli e di interpretarli tutti in maniera eccellente. Dotato di un sinistro molto preciso e potente, Giggs ha messo a segno molte reti su calcio piazzato. Dal 1990 al 2014 si è imposto come una delle ali sinistre più forti della Premier League moderna.

Ryan Giggs, mancino e simbolo di Manchester

Ryan Giggs, mancino e simbolo di Manchester

2- Alvaro Recoba. Sinistro puro e fantastico. Dopo aver regalato straordinarie giocate al Venezia prima, al presidente Moratti, all’Inter e a tutti gli amanti del pallone grazie alle sue punizioni col suo piede preferito, l’ex numero 20 interista – dopo un’esperienza al Torino –  è tornato in Cile dove col suo sinistro ha anche segnato da calcio d’angolo.

Recoba, mancino mai dimenticato dall'Inter

Recoba, mancino mai dimenticato dall’Inter

1 – Leo Messi. Con il suo sinistro regala magie che riuscivano solo ad un certo Maradona. I suoi 300 e passa gol con la maglia del Barcellona sono stati quasi tutti realizzati col mancino e non in maniera facile. Punizione, rigore, tiro a giro, tiro di potenza, il suo repertorio è ampio così come la sua bacheca che comprende quattro palloni d’oro. Fuoriclasse autentico, un orgoglio per i mancini di tutto il mondo.

Leo Messi, il mancino più forte del Mondo

Leo Messi, il mancino più forte del Mondo

GLI ALTRI: DA ROBERTO CARLOS A MIHAJLOVIC PASSANDO PER ADRIANO
A questa speciale top five ci sentiamo di aggiungere Roberto Carlos (in sesta posizione per France Football): il terzino sinistro brasiliano è uno degli interpreti del ruolo più forti della storia, noto soprattutto per la sua velocità e per un piede sinistro dotato di dinamite pura.

Meriterebbe un posto d’onore anche Sinisa Mihajlovic, attuale tecnico del Torino: le sue punizioni mancine (28 nella sua carriera in Serie A, forse uno dei giocatori più incisivi su calcio piazzato) hanno fatto la storia delle punizioni del campionato italiano. Per lui batterne una, ai tempi della Lazio, equivaleva a battere un rigore.

Come dimenticare, poi, l’Imperatore Adriano. Uno dei sinistri più potenti del panorama calcistico internazionale, con i suoi tiri da fermo raggiungeva i 140 km/h, le sue punizioni terrificanti se le ricordano bene tutti i portieri della Serie A dell’epoca

Tornando all’attualità, non si può non menzionare Gareth Bale: nato come terzino sinistro, il giovane gallese è diventato quasi un esterno d’attacco. La progressione sulla fascia e un sinistro degno di nota lo hanno reso giocatore ricercatissimo da tutti i più grandi club europei. Stava vivendo il momento forse migliore della sua carriera, ma un brutto infortunio alla caviglia (destra) lo terrà fuori dai giochi per diversi mesi.