Adriano Stabile

Riise, Malouda, Lucio, Diego Forlan ed Helder Postiga in campo, Zico, Materazzi, Molina e Zambrotta in panchina. La terza edizione della Indian Super League si affida ancora, come nelle due stagioni precedenti, a nomi di richiamo del calcio internazionale. Si parte domani con la sfida tra Nort East United e Kerala Blasters: otto le squadre iscritte e tanti campioni a fine carriera per un torneo che si consuma in meno di tre mesi (la finale dei playoff è in calendario il 18 dicembre). In realtà, pur avendo velleità di diventare una lega di prestigio, finora il campionato professionistico indiano sembra soprattutto un cimitero, e proprio il caso di dirlo, di elefanti. Peraltro la Indian Super League, nata nel 2014, si è sovrapposta al massimo campionato indiano, la Hero I-League, che assegna il vero scudetto nazionale, i posti per le coppe continentali e che è stato costretto a “spostarsi” nel periodo gennaio-maggio.

Indian Super League, star del calcio in India

Negli anni scorsi hanno rimesso gli scarpini nella Indian Super League, dopo inattività più o meno lunghe, Materazzi (fedelissimo della ISL, tuttora allenatore nel Chennaiyin), Nesta, Del Piero, Ljungberg e Roberto Carlos. L’ultimo titolo è andato al Chennaiyin guidato da Marco Materazzi, che nella finalissima si è imposto 3-2 sul Goa, in trasferta, in un match rocambolesco (davanti a 18 mila spettatori): incassato il gol del 2-1 a tre minuti dalla conclusione dell’incontro, la squadra dell’ex azzurro campione del mondo è riuscita a ribaltare il risultato segnando due volte dopo il 90’ grazie a un’autorete e a un guizzo del semisconosciuto colombiano Stiven Mendoza, vincitore della scarpa d’oro ed eletto “Hero of the league”.

BLASI IN SQUADRA CON MATERAZZI E RIISE
Quest’anno, al via, ancora tanti volti noti: non sarà facile confermarsi per il Chennaiyin di Materazzi (che si avvale anche della collaborazione dei connazionali Franco Pasqualetti e dell’ex portiere Francesco Franzese). La stella dei campioni della Indian Super League è John Arne Riise, ex difensore di Roma e Liverpool, che dopo aver dato l’addio al calcio è tornato sui suoi passi per guadagnare ancora qualche soldo da queste parti. In squadra ci sono anche i “nostri” Manuele Blasi (ex di Juve e Napoli), Davide Succi (ex di Cesena, Bologna e Palermo) e Maurizio Peluso (che in Italia, con Pisa, Avellino e Juve Stabia, non è mai andato oltre la Lega Pro). E c’è anche il 35enne francese Bernard Mendy, che ha avuto il suo momento di gloria tra il 2000 e il 2008 giocando 189 gare nel Paris Saint-Germain e 3 nella nazionale francese.

ZAMBROTTA ALLENA MALOUDA
C’è un bel po’ di Italia anche nel Dehli Dinamos FC, guidato in panchina da due campioni del mondo del 2006: Gianluca Zambrotta è l’allenatore, Simone Barone il suo vice. La stella nella rosa è l’ex nazionale francese Florent Malouda, 36 anni, che si ritrova così al servizio di due giocatori che gli tolsero il titolo mondiale dieci anni fa, nella finale iridata di Berlino.

L’Atletico de Kolkata, che fa capo alla proprietà dell’Atletico Madrid, si affida in panchina allo spagnolo José Molina, ex portiere di riserva della nazionale iberica con cui ha giocato 9 partite tra il 1996 e il 2000. In campo la stella dovrebbe essere, se il fisico glielo permetterà, l’ex attaccante della nazionale portoghese Helder Postiga, che un paio d’anni fa ha giocato (poco) anche nella Lazio.

India calcio

Zambrotta e Prashant Aggarwal, presidente del Dehli Dinamos Fc (foto Ndtv)

LUCIO NEL GOA DI ZICO, FORLAN GIOCA A MUMBAI
Il Goa, dopo la bruciante sconfitta in finale dello scorso anno, torna alla carica confidando sull’esperienza del suo allenatore, il mitico brasiliano Zico, confermato per la terza stagione consecutiva. Folta la colonia di suoi connazionali in rosa, capeggiata da Lucio, ex difensore di Bayern, Inter e Juventus. Ha una matrice britannica invece il Kerala Blasters, allenato dal 61enne Steve Coppell, ex tecnico del Crystal Palace e, da calciatore, ala del Manchester United e della nazionale inglese. Il suo capitano è il difensore Aaron Hughes, 37 anni e 103 presenze nell’Irlanda del Nord, con cui ha disputato gli ultimi Europei in Francia. Nel Mumbai City il francese Nicolas Anelka ha lasciato la panchina al costaricano Alexandre Guimaraes, che si affida all’esperienza di Diego Forlan, ex punta di Manchester United, Atletico Madrid e Inter, 37 anni e 36 gol nella nazionale uruguaiana. Ha esperienza da vendere anche l’ivoriano Didier Zokora, 36 anni e tante stagioni in Europa (con Saint-Etienne, Tottenham, Siviglia e Trabzonspor), stella del North East United, guidato dal tecnico portoghese Nelo Vingada, 63 anni di cui 35 passati sulle panchine dei più svariati luoghi del mondo (Arabia Saudita, Egitto, Marocco, Giordania, Corea del Sud, Iran e Cina. Vanta anche due gare da ct del Portogallo nel 1994).

Zico India

Arthur Zico, 63 anni, allenatore del Goa

L’EX ROMANISTA LUCCA NEL PUNE CITY
Non ha invece uomini di grande richiamo il Pune City, la cui proprietà è divisa tra la Fiorentina, gli indiani del Wadhawan Group e il 42enne attore Hrithik Roshan, fisico invidiabile e star di Bollywood. Nel 2014 in panchina c’era Franco Colomba, oggi invece l’allenatore è lo spagnolo Antonio López Habas, 59 anni e una lunga carriera senza grandi acuti da calciatore (48 presenze nella Liga con Siviglia e Murcia) e da tecnico (arrivò nella Liga soltanto nel 2005 nel Valencia). L’unico giocatore di una certa esperienza a disposizione sembra essere il centrocampista argentino Gustavo Oberman, 31 anni e 140 presenze in patria con l’Argentinos Juniors. In rosa c’è anche il 22enne brasiliano Jonatan Lucca, che nel 2012-13 è passato anonimamente per la Roma di Zeman e Andreazzoli limitandosi a 13 presenze in panchina in Serie A e a un gol (in un derby contro la Lazio) in 12 gare nella Primavera giallorossa. La Indian Super League è anche questo: a metà tra la vetrina di un calcio nuovo e un’opportunità per calciatori mai esplosi o a caccia degli ultimi spiccioli di gloria (e di denaro).

Forlan India

Diego Forlan si allena con il Mumbai City (foto Indian Super League)

LE STAR DEL PASSATO – INDIAN SUPER LEAGUE 2014
Marco Materazzi (Chennaiyin) (anche allenatore) (7 presenze, 0 reti)
Mikael Silvestre (Chennaiyin) (14 presenze, 1 rete)
Alessandro Nesta (Chennaiyin) (3 presenze, 0 reti)
Bernard Mendy (Chennaiyin) (13 presenze, 1 rete)
Elano (Chennaiyin) (9 presenze, 8 reti)
Gennaro Bracigliano (Chennaiyin) (9 presenze, 0 reti)
Francesco Franzese (Chennaiyin) (0 presenze, 0 reti)
Luis Garcia (Atletico de Kolkata) (13 presenze, 2 reti)
Jofre Mateu Gonzalez (Atletico de Kolkata) (12 presenze, 1 rete)
Francisco Borja Fernandez (Atletico de Kolkata) (16 presenze, 1 rete)
José Josemi (Atletico de Kolkata) (17 presenze, 0 reti)
Sylvain Monsoreau (Atletico de Kolkata) (2 presenze, 0 reti)
Alessandro Del Piero (Delhi Dynamos) (10 presenze, 1 rete)
Robert Pires (Goa) (8 presenze, 1 rete)
André Santos (Goa) (12 presenze, 4 reti)
David James (Kerala Blasters) (anche allenatore) (12 presenze, 0 reti)
Fredrik Ljungberg (Mumbai City) (4 presenze, 0 reti)
Nicolas Anelka (Mumbai City) (7 presenze, 2 reti)
Manuel Friedrich (Mumbai City) (10 presenze, 0 reti)
Joan Capdevila (NorthEast United) (6 presenze, 0 reti)
Alexandros Tzorvas (NorthEast United) (2 presenze, 0 reti)
Emanuele Belardi (Pune City) (4 presenze, 0 reti)
Bruno Cirillo (Pune City) (11 presenze, 0 reti)
Daniele Magliocchetti (Pune City) (8 presenze, 0 reti)
David Trezeguet (Pune City) (9 presenze, 2 reti)
Kostas Katsouranis (Pune City) (14 presenze, 4 reti)

INDIAN SUPER LEAGUE 2015
Manuele Blasi (Chennaiyin) (12 presenze, 0 reti)
Bernard Mendy (Chennaiyin) (13 presenze, 2 reti)
Alessandro Potenza (Chennaiyin) (11 presenze, 0 reti)
Helder Postiga (Atletico de Kolkata) (1 presenza, 2 reti)
Dejan Lekic (Atletico de Kolkata) (6 presenze, 2 reti)
Francisco Borja Fernandez (Atletico de Kolkata) (15 presenze, 1 rete)
José Josemi (Atletico de Kolkata) (3 presenze, 0 reti)
Valdo (Atletico de Kolkata) (10 presenze, 1 reti)
Roberto Carlos (Delhi Dynamos) (anche allenatore) (3 presenze, 0 reti)
John Aarne Riise (Delhi Dynamos) (14 presenze, 1 rete)
Florent Malouda (Delhi Dynamos) (15 presenze, 0 reti)
Lucio (Goa) (14 presenze, 0 reti)
Jonatan Lucca (Goa) (16 presenze, 3 reti)
Reinaldo (Goa) (11 presenze, 7 reti)
Jofre Mateu Gonzalez (Goa) (12 presenze, 4 reti)
Carlos Marchena (Kerala Blasters) (1 presenza, 0 reti)
Peter Ramage (Kerala Blasters) (14 presenze, 0 reti)
Nicolas Anelka (anche allenatore) (Mumbai City) (6 presenze, 0 reti)
Cristian Bustos (Mumbai City) (12 presenze, 0 reti)
Simão Sabrosa (NorthEast United) (10 presenze, 3 reti)
Gennaro Bracigliano (NorthEast United) (2 presenze, 0 reti)
Cédric Hengbart (NorthEast United) (12 presenze, 0 reti)
Diomansy Kamara (NorthEast United) (12 presenze, 3 reti)
Didier Zokora  (Pune City) (12 presenze, 0 reti)
Adrian Mutu (Pune City) (10 presenze, 4 reti)
Diego Daniel Colotto (Pune City) (3 presenze, 0 reti)