Luca Marchetti

La situazione in casa Juve sta cominciando ad essere complicata. Già incastrare le necessità tecniche con le questioni economiche non è sempre semplice. Se poi ci metti la “novità” di Dani Alves e la questione extracomunitario diventa quasi un rebus. Cerchiamo di fare ordine e di capire come si potrebbe muovere la società bianconera.

Gli obiettivi in trequarti, anzi per l’attaccante esterno sono sostanzialmente tre: Douglas Costa, Bernardeschi e Keita (da “assaltare” eventualmente con tempistiche diverse dagli altri due). I primi due con lo stesso prezzo, più o meno, il terzo con la consapevolezza che a un anno dalla scadenza di contratto non può costare come gli altri due. Douglas Costa extracomunitario. Tenetelo a mente.

I profili che piacciono in mezzo al campo sono almeno tre: Emre Can del Liverpool, Matuidi del PSG e N’Zonzi del Siviglia. Tutti molto cari, tutti comunitari. Gli obiettivi sulla fascia destra sono (almeno per il momento): Darmian (non più incedibile per il Manchester almeno a certi prezzi), De Sciglio (ad un anno dalla scadenza di contratto con il Milan), Danilo (il cui procuratore è stato incontrato anche recentemente) e Cancelo. Solo i primi quattro, magari ne verranno fuori altri. Danilo extracomunitario. Tenetelo a mente. L’ultimo nome a cui la Juventus sta ri-pensando è quello di Fabinho, che è vero che costa molto ma può ricoprire due ruoli: centrocampista centrale e terzino destro. Insomma due ruoli in un solo giocatore. Fabinho è extracomunitario. Tenetelo a mente.

Douglas Costa, obiettivo della Juventus

Ora che sul tavolo ci sono i potenziali arrivi in casa bianconera (non abbiamo la presunzione di averli individuati tutti) sappiate che la Juve ha un solo posto da extracomunitario: il primo infatti è stato occupato da Bentancur, arrivato praticamente a gennaio, centrocampista. Quindi se prendi Douglas Costa non puoi prendere né Danilo né Fabinho. Se prendi Danilo non puoi prendere Douglas Costa e Fabinho e così via.

Come si esce da questa situazione? Soltanto con la pazienza e con la strategia. Valutare qual è fra impatto economico e tecnico la soluzione migliore. Fabinho potrebbe essere la novità che spariglia le carte: ma a quel punto saresti “costretto” a prendere Bernardeschi (o Keita) e potresti fare a meno anche del terzino (oppure concentrarti solo su Darmian o De Sciglio). Oppure scegliere di prenderne tre: di fatto con un ballottaggio Douglas Costa-Danilo con le altre scelte di conseguenza… Non che sia un brutto mercato, intendiamoci.

E ancora ci manca un elemento: quanto può spendere la Juventus. Questo lo sanno solo Marotta e Paratici. Ma il mercato della Juve al momento è un mercato di attesa e di strategia. Tante strade aperte, tante opportunità. La “consolazione” è che i giocatori cercati sono tutti di ottimo livello. E che la Juve parte da una base importante che non necessita di interventi urgenti. Ma fra partenze improvvise, prezzi alti, stipendi da top star, rapporti difficili e posti da extracomunitario diventa difficile fare previsioni. Chiediamo aiuto agli statistici: dando per scontato che la Juve non abbia problemi di spesa (almeno noi ci eliminiamo un problema!) quante saranno le combinazioni possibili? Altro che Tetris…