Luca Marchetti

Fra poco più di tre settimane finirà il calciomercato e tutti dovranno per forza essere soddisfatti di quello che hanno dentro casa. Ecco perché questi venti giorni circa possono ancora cambiare molto la fisionomia delle squadre. È come se a tutti, soprattutto alle big, Napoli escluso, mancasse un pezzo. Centrocampista Juve, attaccante Milan, esterno offensivo Roma e un “colpo” l’Inter. Le strategie sembrano essere piuttosto chiare. O almeno, si spera che lo siano!

La Juve per esempio ha puntato Emre Can. Il problema è che il centrocampista del Liverpool, nonostante sia a scadenza di contratto, è considerato incedibile dai Reds. La Juve non demorde, ci proverà fino alla fine: l’occasione di prendere un giocatore di questo livello è più unica che rara (come Alex Sandro lo scorso anno). Ma naturalmente non bisogna farsi trovare impreparati. Matuidi rappresenta l’opportunità più semplice: anche lui in scadenza anche lui apprezzatissimo dalla Juve. Ma ha 30 anni e se potesse esserci qualcosa di più giovane meglio. Ecco perché la Juve prova anche Kovacic, senza disdegnare di guardarsi intorno…

Emre Can impegnato in Confederations Cup contro il Cameroon

La Roma le sta provando tutte per Mahrez. Il Leicester non vuole fare sconti. Il ragazzo è uscito allo scoperto ma questo non ha cambiato l’equazione. Cosa succede ora? Se l’algerino non dovesse arrivare, si cambia obiettivo e ci si butta sulle piste alternative. Vazquez è certamente una, Emre Mor era un’altra non si fosse inserita l’Inter. Poi ci sono quelli consigliati dal compiti a casa lasciati da Di Francesco: facendo un rapido giro per l’Europa, di giocatori con quelle caratteristiche e con quel prezzo non ce ne sono molti. Uno potrebbe essere Vela, uno Suso, uno Tahuvin, uno Munir, visto che escludiamo i ritorni di Lamela e Iago Falque. Questi li ha trovati il cervellone di Playratings… Ma a cosa sta pensando quello di Monchi?

Il Milan è apparentemente quello più facile da decifrare. Aubameyang è sempre più lontano, visto che il Borussia fa muro sempre più alto e dato anche l’interesse del Barcellona per Dembele (anche se il Milan non demorde). Ecco che quindi la pista italiana di Kalinic, che non è mai tramontata prende sempre più corpo, considerando che anche Diego Costa pare aver deciso il suo futuro da tempo…

Fiorentina-Kalinic

Nikola Kalinic, in viola dal 2015

Ultima l’Inter. Se Perisic non va via (e ogni giorno che passa diventa più complicato, soprattutto se è vero che lo United ha messo nel mirino Bale) il colpo sull’esterno offensivo non serve. Quindi tutto dipende dalle uscite. Emre Mor non sposta gli equilibri. Ma di sicuro l’Inter ha bisogno di un difensore (due se parte Murillo) e magari di un terzino destro per completare la rosa. In avanti e a centrocampo, se non parte nessuno, l’Inter sarebbe a posto anche così. Ma voi siete sicuri che non succeda niente?