Redazione

Lo cercavo da tempo e fortunatamente si sono create le circostanze affinchè potesse arrivare a Roma. Monchi presenta così Hector Moreno, classe 1988, difensore centrale messicano (che all’occorrenza può anche fare il terzino) appena acquistato dalla squadra giallorossa. C’è quindi da scommettere che il direttore sportivo spagnolo abbia da tempo messo gli occhi sull’ex PSV, magari notato in una delle sue quattro stagioni nella Liga con la maglia dell’Espanyol. Non altissimo (1,83m), ma dotato di discreta velocità e di buona elevazione, nonchè di capacità di impostazione, Moreno prende (almeno numericamente) il posto in rosa di Vermaelen, che non sarà riscattato.

Cinque milioni e mezzo agli olandesi, contratto fino al 2021 per il messicano, 79 presenze con la Nazionale degli Aztechi. L’annuncio è arrivato praticamente a sorpresa e riguarda un obiettivo mai accostato alla Roma dagli esperti di mercato, validando immediatamente agli occhi dei tifosi romanisti la teoria secondo cui Monchi preferisca lavorare molto sotto traccia, a differenza di chi lo ha preceduto. Sono felice di arrivare alla Roma, essere qui rappresenta un bel passo avanti per la mia carriera, ha dichiarato il messicano sul sito ufficiale della società capitolina.

Moreno, che è in partenza per la Russia per giocare la Confederations Cup, è reduce da due stagioni in Olanda in cui ha anche accumulato esperienza internazionale, prendendo parte alla Champions League con la maglia del PSV. Proprio in un match di Champions contro il Manchester United il difensore è assurto agli onori delle cronache, prima intervenendo in maniera scomposta su Shaw, causandogli un grave infortunio, e poi realizzando la rete del pareggio olandese (vincendo tra l’altro il titolo di Man of the Match). Esperto e con quel pizzico di cattiveria che serve. Potremmo dire, un colpo alla Monchi.