Redazione

Il ballo dei debuttanti alla Scala del calcio. San Siro sarà teatro di un derby quasi “inedito” per più della metà dei calciatori in campo. Il Milan ha rivoluzionato la squadra ma anche l’Inter si è data abbastanza da fare. In questa ottica, sono ben sei i calciatori in “odore” di esordio assoluto nella stracittadina.

Una difesa totalmente rinnovata

Cancelo si è totalmente ripreso dall’infortunio al ginocchio che lo ha tenuto lontano per quasi due mesi dai campi di gioco. Il rientro dell’esterno basso portoghese rivoluziona, per certi versi, l’Inter che può contare su un quattrocentista prestato al calcio che ricorda molto da vicino Maicon nella gestione del pallone e nelle caratteristiche. Il suo rientro garantisce a Spalletti il “regista” a destra. Qualora giocasse dal primo minuto sarebbe un esordiente assoluto. Alla stregua di Skriniar che è già un pilastro ed un beniamino della tifoseria nerazzurra ma anche lui è “bianco” di derby. Miranda ha già una certa esperienza cosi come Nagatomo, ma se sulla sinistra ci fosse Dalbert, il discorso cambierebbe. Anche il brasiliano è al suo “vernissage” alla Scala. Peccato che il pubblico non sappia chi scegliere fra l’esterno che sembra “rimasto” a Nizza e il giapponese che alla fine, un posto, bene o male, lo trova sempre.

Anche il centrocampo è “nuovo”

Borja Valero è sicuro di partire dell’inizio. Ed è una “prima volta” anche per lui, che comunque ha esperienza necessaria per gestire la “febbre della domenica sera” e  per non farsi intimidire dal loggione. Anzi, per certi versi, lo ha già conquistato. Le settimane senza calcio lo hanno aiutato: aveva bisogno, più degli altri, di tirare il fiato. Adesso è pronto: tirato a lucido, è atteso da una bella sfida con Biglia (altro esordiente). Accanto a lui Gagliardini o Vecino. Un altro che potrebbe esordire dal primo minuto. Uruguaiano e, in quanto tale, avvezzo ad ogni forma di emozione senza subirla. Attenzione anche alla possibile sorpresa Yann Karamoh. Scendesse in campo dal 1′ o a partita in corso andrebbe a completare il reparto dei “novizi”. Ah, a dirla tutta, anche Spalletti è al primo derby della Madonnina. Ma la scorza è abbastanza dura. Il tecnico toscano ne ha giocati (e persi anche) parecchi a Roma.