Redazione

Inter un Cancelo…chiuso per Schick. Il pomeriggio di Montecarlo è stato decisivo. Mentre al Suning Center i nerazzurri presentano il nuovo acquisto alla stampa, la Roma prende il largo in costa Azzurra. Sabatini ed Ausilio ne possono solo prendere atto: pur contando sulla volontà del calciatore non pareggiano l’offerta della Roma. Anzi, neanche ci si avvicinano.

Una quotazione fuori mercato

La dirigenza nerazzurra ha la sensazione che Ferrero voglia creare un’asta intorno al giocatore e trascinarla fino agli ultimi giorni di mercato. Quindi si chiama fuori. Scelta diplomatica. E obbligata. Una storia dal finale già scritto. A parità di condizioni, Ferrero avrebbe preferito la Roma. Sabatini ed Ausilio, non a caso, si erano mossi con l’entourage del calciatore, consapevoli che difficilmente avrebbero accontentato le richieste della società doriana. La strategia di….aggiramento ai fianchi avrebbe anche pagato. Trovato l’accordo con Schick, si è cercato quello con la Sampdoria. Sabatini si è presentato da Ferrero con una proposta di acquisto legata a un prestito con obbligo di riscatto. Le cifre erano note. La risposta, scontata. Si fa per dire. La Samp vuole 38,5 milioni. Quanto basta per dire…basta. La trattativa si ferma qui.

Ultimi affari di mercato: Mangala e Keita

Resta comunque da completare la rosa. E l’Inter continua la ricerca di affari low cost. L’obiettivo, a questo punto, si sposta su obiettivi da prendere sulla…stanchezza. Ovvero attendere le ultime ore del mercato, puntare sulla volontà del calciatore in esubero e forzarne l’acquisto a condizioni vantaggiose facendo leva sulla esigenza di liberarsene del club di appartenenza. Tu chiamale, se vuoi, speculazioni.  

I “clienti” del resto, non mancano. In Inghilterra, c’è Mangala che aspetta. Il City (che non lo vuole cedere in prestito) invece spera che qualcuno faccia un’offerta. E se non arriverà, allora alzerà bandiera bianca. E al posto di Schick? Torna sempre di moda l’idea Keita. Anche in questo caso per mancanza di avversarie. La Juventus, di esterni, con il 4-3-3 ne ha da vendere anzichè comprarne. La Roma ha (quasi) preso Schick. Sabatini e Lotito sono in buoni rapporti. Serve altro? Perisic, Icardi, Keita. Un’Inter ancora più chic, senza l’attaccante ceco.