Luigi Pellicone

Allarme red. Emerson Palmieri tornerà in campo fra poco più di un mese, ma oltremanica sognano che non lo faccia con la maglia della Roma. L’offerta recapitata sulla scrivanie di Trigoria è di quelle importanti: 21 milioni di euro. Firmato: Liverpool. Quanto basta per riflettere? No non basta. C’è poco da pensare.

Un sogno destinato a rimanere tale

La Roma ringrazia per l’offerta e va avanti. L’offerta proveniente da Liverpool è la cartina di tornasole del valore del calciatore: se un club così importante è pronto ad investire una cifra così alta per un giocatore ancora fermo ai box e che, nella migliore delle ipotesi, tornerà a pieno regime ad ottobre, significa che Palmieri è davvero un prospetto di top player. Del resto, appartiene a una specie in via di estinzione: esterno sinistro basso capace di lavorare a tutta fascia oppure come laterale nella difesa a quattro. Progressione, tiro dalla distanza, tecnica e velocità. Merce rarissima. Più unica che rara. La Roma e Di Francesco se lo tengono stretto: è considerato incedibile. Il suo rientro nei ranghi, fra l’altro, permetterà anche di spostare Kolarov al centro della difesa.

Esuberi da piazzare e una sfida da vincere

Molto più cedibili, invece, altri prospetti. L’agenda dell’ultimo giorno di lavoro di Monchi è ricchissima di appuntamenti: Vainqueur potrebbe tornare al Marsiglia, mentre Gyomber potrebbe andare in Romania, nel Cluj. Castan, invece potrebbe restare in giallorosso e tutto sommato è proprio una bella notizia. Il ragazzo ha un ingaggio importante:2,5 milioni di euro. Troppo per club di medio cabotaggio. L’idea iniziale di Castan era di rescindere il contratto e rientrare in Brasile. Poi, però, si è optato per una soluzione diversa. Perché non rimettersi in gioco e accettare la sfida? Tornare quello di due anni fa. Se il miracolo sportivo riuscisse la Roma avrebbe risolto ogni problema relativo al difensore centrale, costituendo una coppia solidissima. Manolas-Castan. Quanto è bello?