La Champions su Facebook: come, dove, quando e perché

Si tratta di una vera e propria rivoluzione social: andiamo a scoprire di cosa si tratta.


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Elisa Ferro Luzzi
Continua il processo di acquisizione del mondo intero da parte di Mark Zuckerberg. L’obiettivo, dichiarato da tempo, è quello di non farci mai più uscire da Facebook. E come rendere ulteriormente possibile questo fatto se non puntando anche il fantastico mondo del pallone? E’ di questi giorni la notizia, riportata da Bloomberg, dell’accordo tra Fox Sports e il noto social network per la trasmissione delle partite di Champions League. Per il momento il servizio sarà disponibile solo negli States, hanno annunciato i due colossi. Naturalmente gratis; l’obiettivo è attirare i gruppi pubblicitari locali. In realtà, grazie alle dirette su Facebook, ci eravamo accorti di come fosse facile guardare una partita trasmessa da Sky o Mediaset: bastava che un utente si collegasse dallo stadio, o meglio ancora riprendesse da vicino la tv per poter godere anche noi della partita in questione senza ricorrere a fastidiosi streaming con pubblicità cariche di virus. Ma ora assistiamo ad un qualcosa di completamente diverso. Ecco come funzionerà.

Mark Zuckerberg, numero uno di Facebook

Champions su Facebook, svolta epocale

L’accordo comprende due partite in esclusiva dal vivo per giornata nella fase a gruppi, quattro degli ottavi di finale e quattro dei quarti. Secondo quanto riferisce Fox Sports la finale vinta il 3 giugno dal Real Madrid contro la Juventus ha generato 98 milioni di interazioni sul solo Facebook da parte di circa 34 milioni di utenti. Niente da fare, però, per gli italiani che per il 2018 dovranno affidarsi ancora a Mediaset Premium per poi passare a Sky per il triennio successivo. David Nathanson, responsabile delle attività di business di Fox Sports, ha spiegato: “Facebook ha una delle maggiori audience di tifosi di calcio nel mondo e questo permetterà di far vedere la Champions League anche ai tifosi che non sono sintonizzati sulla partita in TV”.

La finale di Champions 2017 è stata la più social della storia

A MARK ZUCKERBERG PIACE QUESTO ELEMENTO
Fa bene Zuckerberg ad investire sul calcio. Soprattutto alla luce di questi dati, riguardanti appunto la finale di Champions: l’hashtag #UCLfinal, è stato tra i più digitati sui social network. Dal record di Cristiano Ronaldo che è diventato il primo calciatore nella storia della Champions League a segnare in tre finali, alla rete spettacolare in sforbiciata di Mario Mandzukic, la finale ha regalato tanti momenti indimenticabili e spunti di discussione ai tifosi che sono stati i protagonisti su Facebook, Twitter e Instagram con 98 milioni di interazioni da 34 milioni di utenti Facebook, e 50 milioni di interazioni da 14 milioni di utenti su Instagram. Non è il primo accordo che Facebook firma per trasmettere sport con i Live video: solo il mese scorso ha siglato una partnership con la Major League di baseball per mostrare 20 partite in diretta del campionato di questa stagione.

La Major League soccer trasmessa da Facebook

LA RISPOSTA DI TWITTER
E Twitter? Twitter non sta mica a guardare: ogni martedì trasmette un live show di 30 minuti grazie a un accordo con la Canadian Football League (CFL), con notizie di calcio, interviste ai giocatori e storie sul campionato. Inoltre, anche il social di microblogging ha firmato con la Major League Soccer americana, ma solo per la copertura in diretta dei pre-partita di ogni match. Il futuro delle gare sportive è sempre più social.

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Elisa Ferro Luzzi

Sulla firma Elisa Ferro Luzzi

Da 15 anni nel mondo del pallone, ha collaborato con la redazione di goalcity.com. Nel 2013 ha pubblicato la narraguida “La cioccolata a Roma” per conto di Castelvecchi. Appassionata di fotografia, musica rock e teatro, ma soprattutto di running: ha all'attivo diverse gare podistiche, punta alla maratona di New York.

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