Redazione

 

L’urna ha emesso i verdetti. Soddisfatto il Napoli, che dovrà affrontare Shakhtar Donetsk, Manchester City e Feyenoord. La Juventus si prepara a vivere un girone intenso contro Barcellona, Olympiacos e Sporting Lisbona. Non sorride la Roma: a Montecarlo Totti e Shevchenko l’hanno inserita nello stesso gruppo con Chelsea, Atletico Madrid e Qarabag.

Napoli, Sarri contro Guardiola

E’ il primo pensiero venuto in mente. Il Napoli affronterà il Manchester City.  Sarri contro Guardiola. Due filosofie molto simili. Calcio offensivo, controllo del campo, del pallone. Sicuramente la partita che i tifosi, e gli appassionati, attendo di più rispetto le altre. Il Napoli, però, deve stare attento allo Shakhtar. Lo spettacolo passa per Manchester, la qualificazione per Donetsk. I campioni di Ucraina, non hanno intenzione di recitare il ruolo delle vittime sacrificali. Il loro campionato si trova già alla sesta giornata, nel momento dell’incontro in Champions sarà nel vivo della competizione. Giocare in Ucraina non è mai semplice.

Allegri, maledizione Barcellona

Un’altra volta i catalani. Allegri ha perso il conto delle volte in cui ha dovuto affrontare il Barcellona. Anche questa volta, non è un problema. Finalista di Champions League, la Juventus deve pensare prima a se stessa. Vietato perdere la concentrazione. Il girone è duro, ma la società bianconera sa bene come affrontare questa competizione. Il rischio maggiore è pensare di non essere i favoriti. Il Barcellona continua a fare paura, ma l’anno scorso i bianconeri sono riusciti ad eliminarla. E quest’anno hanno un Neymar in meno. L’Olympiakos e lo Sporting vanno affrontati come la Juventus affronta ogni partita in Europa: umiltà.

La Roma contro due muri

Uno dei gironi più difficili. I muri sono una metafora, ma neanche troppo. Atletico Madrid e Chelsea sono due delle squadre più compatte d’Europa. Simeone e Conte prediligono una migliore fase difensiva, per poi sfruttare le occasioni che la partita gli concede. La Roma? Di Francesco vuole un calcio offensivo. Fare breccia sul muro del Chelsea e dell’Atletico Madrid non sarà semplice. Non c’è un giocatore in particolare a cui fare attenzione. Sia gli spagnoli che gli inglesi sono società di prima fascia. La Roma, al massimo, deve stare attenta ad una situazione: non concedere il contropiede. Sia Chelsea che Atletico hanno giocatori rapidi, che in campo aperto non lasciano scampo. Da tenere sotto osservazione la vicenda Chelsea-Conte: negli ultimi giorni si è parlato di un addio del tecnico.