Adriano Stabile

Il Parco dei Principi si è rifatto il look da oltre 40 anni, un po’ come la vecchia Coppa dei Campioni, che è diventata Champions League nel 1992. Eppure il fascino di Parigi e della “Coppa dalle grandi orecchie” sono già profondi il 13 giugno 1956, proprio 60 anni fa, quando il Real Madrid vince la prima Coppa dei Campioni della storia, battendo in una rocambolesca finale i francesi dello Stade Reims, al Parco dei Principi. Le Merengues hanno concluso già a fine aprile una deludente Liga, al terzo posto, e hanno voglia di riscatto dopo aver eliminato il Milan in semifinale. Ancora più affamati sono quelli del Reims che, da campioni di Francia a forza di “calcio champagne”, hanno chiuso la Division 1 addirittura al decimo posto.

Real Madrid-Stade Reims, finale mozzafiato

Davanti a poco meno di 40 mila spettatori i francesi, che tutto sommato giocano in casa, partono a spron battuto. Al 6’ Kopa, il vero fuoriclasse del Reims (vincerà il Pallone d’oro nel 1958), batte un angolo a centro area e la mezzala sinistra Bliard, approfittando dell’indecisione del portiere spagnolo Alonso, insacca di testa. Il raddoppio del Reims matura quattro minuti più tardi, dopo che l’arbitro inglese Ellis annulla un gol a Glowacki, per una scorrettezza di Hidalgo: veloce combinazione tra Kopa e Bliard con palla che finisce a Templin bravo nell’approfittare di una mancata presa di Alonso, ancora incerto.

Il Real Madrid, che nelle sue fila ha campioni di prima grandezza, non si dà per vinto e rimonta in una ventina di minuti. Al 14’ l’ispano-argentino Di Stefano, stella delle Merengues, trafigge il portiere Jacquet con un tiro potente a giro e al 30’, su azione d’angolo, Rial, anche lui d’origine argentina, firma il 2-2.

Tentativo a rete di Di Stefano

Tentativo a rete di Di Stefano

 

Nella ripresa lo Stade Reims riordina le idee e torna avanti con Hidalgo al 17’: il futuro ct transalpino è bravo a deviare in rete un cross perfetto. Il Real però ha nuovamente la forza di rimontare e confeziona il trionfo: al 22’ lo stopper Marquitos, dopo un intervento difensivo, si catapulta in avanti tanto da respingere in rete una deviazione della retroguardia francese. Il Real Madrid schiaccia il Reims che soccombe al 34’ del secondo tempo quando Di Stefano, con uno spunto straordinario, supera in dribbling due avversari per poi servire a Rial un pallone non difficile da scaraventare in porta. E’ il primo di cinque successi consecutivi del Real Madrid, che un paio di mesi più tardi ingaggia proprio Kopa e successivamente si arricchirà di altri fuoriclasse, come Puskas.

Per uno scherzo del destino Michel Hidalgo, ala destra dello Stade Reims, e Miguel Muñoz, che alza la Coppa dei Campioni come capitano del Real Madrid, si ritroveranno di fronte 28 anni dopo nella finale degli Europei, ancora a Parigi. E’ il 27 giugno 1984 quando Francia e Spagna si affrontano per il titolo continentale, nuovamente al Parco dei Principi. I due ex calciatori siedono sulle rispettive panchine da allenatori e Hidalgo consuma fredda la sua vendetta: la Francia si impone 2-0 con reti di Platini e Bellone, vincendo il suo primo titolo europeo.

Real Madrid-Stade de Reims 4-3
Reti: p.t. 6′ Leblond (S), 10′ Templin (S), 14′ Di Stefano (R), 30′ Rial (R); s.t. 17′ Hidalgo (S), 22′ Marquitos (R), 34′ Rial (R).
Real Madrid: Alonso; Atienza, Marquitos; Lesmes, Muñoz, Zarraga; Joseito, Marsal, Di Stefano, Rial, Gento. All.: Villalonga.
Stade de Reims: Jacquet; Zimny, Jonquet; Giraudo, Leblond, Siatka; Hidalgo, Glowacki, Kopa, Bliard, Templin. All.: Batteux.
Arbitro: Ellis (Inghilterra)
Note: 38.239 spettatori, nessun ammonito.

Real Madrid 1956

Il Real Madrid campione 1956