Redazione

Urna non proprio clemente per gli azzurri di Sarri nel sorteggio dei preliminari di Champions League. Evitato lo spauracchio maggiore, l’Hoffenheim del maghetto Nagelsmann (che se la vedrà con il connazionale Klopp), il Napoli si ritrova comunque un cliente poco invidiabile, il Nizza di Mario Balotelli. I partenopei si giocheranno dunque con i francesi l’accesso alla fase a gironi tra il 15 e il 23 agosto, con la prima sfida prevista in un San Paolo infuocato. 

Il Nizza è reduce dall’ottima prestazione in Ligue 1, dove ha dato fastidio per buona parte del campionato ai futuri campioni di Francia del Monaco, prima di vedersi superare nel finale dal PSG. Percorso indiretto per la Champions quindi, che spiega anche le resistenze del club della Costa Azzurra a cedere alcuni dei suoi gioielli, che hanno offerte da tutta Europa. Difficile che Seri, nel mirino delle big continentali, o Dalbert (obiettivo fisso dell’Inter) possano partire prima del risultato finale del preliminare.

Nel Nizza nomi noti, ma soprattuto una vecchia conoscenza del calcio italiano, quel Mario Balotelli che in riva al Mediterraneo francese sembra finalmente aver trovato la dimensione che gli si addice di più. Anche quest’anno SuperMario ha iniziato bene, realizzando la rete che è valsa al Nizza il pareggio nel match del turno precedente contro l’Ajax. La scorsa stagione per lui diciassette reti in ventotto presenze, segno che la retroguardia del Napoli non potrà passare due serate troppo tranquille.

Per Balo sarà un altro ritorno al San Paolo, che spesso l’ha visto protagonista di momenti molto emozionanti, nel bene e nel male. Una rete nel lontano 2011, proprio in Champions con la maglia del Manchester City, non basta per impedire a Cavani di trascinare il Napoli alla vittoria. Poi nel 2014 le lacrime, versate in maglia sulla panchina dello stadio partenopeo dopo una gara anonima e la sostituzione. Rabbia, frustrazione, ma forse anche la querelle con la sua ex compagna per il riconoscimento della figlia Pia. Infine nel 2016, come sempre, Mario a Napoli fa il bello e il cattivo tempo. Prima si lascia sfuggire un gestaccio verso dei tifosi che lo insultano e poi, finalmente, può riabbracciare la sua bambina, in tribuna con la madre.

Sempre emozioni, dunque, anche se più fuori dal campo. Il match di Champions sicuramente regalerà grande calcio. Per Balotelli, la speranza dei tifosi azzurri è che si ripeta la storia di sei anni fa. Che segni pure, ma con un Napoli vincente.