Luigi Pellicone

Padelli, Cancelo, Dalbert, Skriniar, Karamoh, Vecino, Borja Valero. E i top player? Perchè il gruppo Suning non ha mantenuto le promesse? Questione politica. La Cina impedisce investimenti di denaro all’estero se non entro certi parametri. Qualcosa, però, potrebbe cambiare. E, di conseguenza, il futuro dell’Inter diventare molto più azzurro che nero.

Ottobre, il mese decisivo

Molto, se non tutto, del futuro interista si giocherà il prossimo 18 ottobre. Quando è in programma il congresso del Partito Comunista Cinese. Crocevia fondamentale per i mercati orientali e…per quello interista. Se, come tutto lascia credere, sarà concesso il via libera sui capitali da investire all’estero, anche il gruppo Suning potrà muoversi diversamente sul mercato. In tutti i sensi. Maggiore libertà, ovviamente, si traduce in altrettanta disponibilità economica. Soldi da investire per rivoluzionare la squadra a gennaio.

Anno nuovo, vita nuova

Gennaio, dunque, potrebbe essere il mese in cui l’inter cambierà decisamente volto. Come era, del resto, nei programmi della dirigenza. Bloccata prima dal Fair Play Finanziario, poi dal governo cinese. Un contrattempo che ha fermato Sabatini. Il direttore sportivo, in qualche modo, ha cercato di aggirare il divieto, anche se poi si è dovuto adeguare. I nuovi obiettivi di mercato sono già stati fissati. Un centrocampista, un difensore centrale. Più l’eventuale ricavato dalla vendita degli esuberi. In primis, Brozovic. Acquistato a 8 milioni, può generare interessanti plusvalenze.

Sarà già derby: a suon di milioni

La decisione del governo cinese arriverà pochi giorni dopo il derby. Occasione in cui si potrebbero risanare anche alcuni dissapori. Ausilio non ha digerito il passaggio di Mirabelli in rossonero. L’attuale direttore sportivo del Milan era, infatti, a disposizione dell’Inter in qualità di osservatore. Un approdo, fra l’altro, derivante dall’amicizia con l’attuale dirigente nerazzurro che ha vissuto il passaggio dall’altra parte dei Navigli come un “alto tradimento”. Quanto basta per rovinare un’amicizia. Una rivalità che si ripercuoterà subito sul mercato. Il primo scontro è all’orizzonte. E sarà per Arturo Vidal. Il centrocampista è sfuggito nello scorso mercato, ma se l’occasione si ripresenterà, con le mani (e la borsa) libera, l’Inter, questa volta, non se la farà sfuggire.