Elisa Ferro Luzzi

Il 2017 sarà l’anno dello Scorpione. O meglio, già lo è e già ha cominciato ad esserlo negli ultimi giorni del 2016, quando Mkhitaryan su assist di un certo Ibrahimovic ha è andato in gol sfoderando il famigerato colpo dello scorpione e chiudendo in bellezza l’anno solare in Premier. Incredibile che una settimana dopo il campionato inglese ci abbia regalato lo stesso gesto tecnico, anche più bello, che ha aperto nel migliore dei modi l’anno calcistico 2017: Olivier Giroud, durante Arsenal-Crystal Palace, ha lasciato tutti a bocca aperta sfoderando un colpo dello scorpione che è entrato di diritto nella storia. Arsene Wenger lo ha definito “un colpo di riflesso che non si può provare in allenamento e che lui ha trasformato in arte”

Colpo dello scorpione, il primo fu Higuita

Quella dello scorpione è una giocata spettacolare, un gol di tacco spettacolare e che sembra ormai andare di moda tra gli attaccanti di Premier. Il primo a portarlo in campo, però, fu un portiere e non una punta: Renè Higuita, estremo difensore della Colombia dal 1987 al 1999, adoperava questa giocata per compiere parate spettacolari. E’ rimasto famoso il suo colpo dello scorpione del 6 settembre 1995 durante Inghilterra-Colombia, quando decise di respingere il tiro di Jamie Redknapp con il “metodo” che lo rese poi famoso in tutto il mondo

L’ultima volta che abbiamo potuto assistere alla spettacolare parata è stata il 10 novembre del 2001, in occasione dell’addio al calcio di Diego Armando Maradona. Proprio su un tiro del Pibe de Oro, Higuita ha riproposto il suo colpo ad effetto anche se non proprio con la stessa leggerezza

Torniamo ai giorni nostri ed andiamo a rivederci il colpo dello scorpione targato Mkhitaryan a Old Trafford nel Boxing Day quando il Manchester United ha battuto 3-1 il Sunderland

Come dimenticare Zlatan Ibrahimovic. L’attaccante svedese ci ha messo del suo nello scorpione di Mkhitaryan ma in passato è stato anche lui protagonista del famigerato gesto. Correva l’anno 2013, Ibra con indosso la maglia del Psg andò a colpire la difesa del Bastia in questa maniera:

Nel nostro campionato ricordiamo il colpo dello scorpione di Daniele Paponi ai tempi del Parma. Il “cobra”, non esattamente un campione come gli altri autori del gesto, andò a trafiggere la porta del Messina in questo modo durante la stagione 2006/2007. Paponi, oggi, continua a sfoderare giocate del genere in Serie B con il Latina

Scorpione con giallo quello di Edison Cavani ai tempi del Napoli. L’attaccante, durante un match con la Juventus, si lanciò a rete andando a segnare il terzo gol partenopeo. Si parò di colpo di testa, poi invece venne paventata l’ipotesi scorpione creando un vero e proprio caso. Il bomber uguguaiano non ha mai chiarito la questione, ad una prima analisi sembra si tratti di un colpo di testa ma il mistero rimane

Chi invece insospettabilmente è entrato nella speciale classifica è il difensore Giuseppe Biava, che nel settembre del 2006 si è reso protagonista di un Palermo-Reggina in cui proprio con lo scorpione segnò il gol del 2-0