Mattia Deidda

Conte sotto accusa. Il pareggio in Champions League contro la Roma ha mostrato a tutta Europa il momento negativo del Chelsea. In Inghilterra, si sapeva già: quinto posto in classifica, -9 dalla capolista, due sconfitte nelle ultime due partite. Quella con il Manchester City può essere accettata, quella contro il Crystal Palace no. Gli uomini allenati da Hodgson non solo hanno trovato contro i Blues la prima vittoria in campionato (ultimi in classifica), ma addirittura i primi gol della stagione. Gli infortuni penalizzano Conte, ma in una squadra importante come il Chelsea non c’è spazio per la comprensione. I tabloid inglesi non hanno mai dato vita lunga al tecnico italiano sulla panchina di Stamford Bridge, e nella sfida di Champions League c’era un interessato Ancelotti a seguire la gara dalla tribuna. Tra pro e contro, l’ex tecnico del Real Madrid è uno dei papabili in caso di esonero di Conte.

Il ritorno ai Blues di Carlo Ancelotti: perché sì

Più di un’ipotesi. Il ritorno di Ancelotti potrebbe lasciare perplessi, ma a conti fatti, sarebbe la scelta migliore. Sono tanti i motivi per cui l’ex tecnico del Real Madrid sarebbe un buon ritorno. In primis, l’ambiente. Ancelotti già conosce l’atmosfera e la pressione che comporta allenare il Chelsea. Campione d’Inghilterra con i Blues, al suo primo anno a Londra è riuscito a vincere il titolo. Al di là dell’esperienza inglese già vissuta, che può passare in secondo piano quando nel curriculum puoi vantare di aver allenato Milan, Real Madrid, PSG e Bayern Monaco, bisogna ricordare che tipo di tecnico è l’italiano. Ancelotti non ha bisogno di tempo per impiantare una filosofia di gioco nella squadra. La sua più grande qualità è quella di saper gestire i calciatori, e metterli in condizione di rendere al meglio. Nessuno è più bravo di lui a farlo. Entrare su una panchina a stagione in corso è un problema per ogni tecnico, ma in questo caso un problema limitato. Il Chelsea dispone di grandi giocatori, tutto ciò che serve è una mano esperta in grado di regalare calma e consapevolezza nei propri mezzi.

Perchè no? Si rischia un Mourinho-bis

Rovescio della medaglia. Se Ancelotti può vantare una prima esperienza nel Chelsea, significa che è stato esonerato. Una stagione negativa (secondo posto in classifica ed eliminazione ai quarti della Champions League), ha portato Abramovic a separarsi dal tecnico italiano prima del previsto. Se è già successo una volta, non c’è motivo per cui non potrebbe accadere di nuovo. La paura è di rivivere un caso alla Mourinho. L’italiano ed il portoghese hanno vissuto un’esperienza a Londra molto simile. Entrambi campioni d’Inghilterra al primo tentativo (primi due stranieri a riuscirci), sono stati anche gli unici a realizzare un Double (campionato ed FA Cup per Ancelotti, Coppa di Lega per Mourinho). Entrambi esonerati. Lo Special One è poi tornato sulla panchina dei Blues, vincendo la Premier League, per poi essere nuovamente mandato via nella stagione successiva. Non sarebbe quindi una sorpresa se la società provasse a richiamare Ancelotti, che nei suoi anni a Londra ha lasciato dei ricordi più che positivi. Ma Carlo dovrebbe sapere che anche vincendo, la panchina non sarebbe comunque al sicuro.