Elisa Ferro Luzzi

Il momento tanto temuto è arrivato. Quella Coppa d’Africa che porterà via diversi campioni alla Serie A e che da mesi spaventa club, tifosi e fantacalcisti ha inizio: da oggi al 5 febbraio i più forti giocatori africani, punte di diamante di diversi club europei, saranno impegnati nella competizione e tra partenze, ritiri, ritorni difficoltosi e – speriamo di no – affaticamenti di testa e di corpo se ne andrà via almeno un mese. Ma, a parte il fatto che molti protagonisti della Seria A salteranno da un minimo di quattro partite a un massimo di sei (sette per le squadre che devono giocare un recupero), cosa sappiamo noi esattamente di questa competizione? Andiamo a scoprirla in cinque tappe

Coppa d'Africa edizione 2017

Coppa d’Africa edizione 2017

Coppa d’Africa, dove e perché

La Coppa delle Nazioni Africane, meglio nota come Coppa d’Africa, e’ organizzata dall’organo amministrativo, organizzativo e di controllo del calcio africano meglio conosciuto come CAF (Confédération Africaine de Football). La prima edizione ha avuto luogo in Sudan nel 1957 ed è stata vinta dall’Egitto, che oggi guida il palmares con 7 trofei conquistati: il primo appunto nel 1957, l’ultimo nel 2010. La manifestazione, giunta alla sua 31ª edizione, si svolge ogni due anni tranne nell’edizione del 1968 che si disputò tre anni dopo quella del 1965. Nel 2015 è stata vinta dalla Costa d’Avorio; il paese che alzerà questa volta la coppa al cielo potrà poi partecipare alla Confederations Cup, attesa in Russia tra giugno e luglio, alla quale prenderanno parte anche i campioni del Mondo della Germania e i campioni d’Europa del Portogallo. Quest’anno si gioca in Gabon, stato dell’Africa centrale confinante con Guinea Equatoriale, Camerun e Congo che si affaccia sul golfo di Guinea. La sede dell’edizione 2017 avrebbe dovuto essere il Sudafrica, come stabilito dalla Caf nel 2011, ma lo scoppio della guerra civile in Libia (nominata per il 2013) ha portato ad un’inversione: il Sudafrica avrebbe organizzato l’edizione 2013 mentre la Libia se ne sarebbe fatta carico nel 2017. La rinuncia del paese nordafricano ha costretto la Confederazione ad indire un nuovo bando nel 2014, a vincerlo è stato il Gabon.

La Costa d'Avorio ha vinto l'ultima edizione della Coppa d'Africa

La Costa d’Avorio ha vinto l’ultima edizione della Coppa d’Africa

COME FUNZIONA
Il Gabon, squadra di casa, sarà nel Gruppo A con Burkina Faso, Camerun e Guinea-Bissau. Nel Gruppo B avremo Algeria, Senegal, Tunisia e Zimbabwe, mentre nel Gruppo C troveremo Costa d’Avorio, Marocco, Repubblica Democratica del Congo e Togo. Infine, nel Gruppo D ci saranno Egitto, Ghana, Mali e Uganda. Il match inaugurale della competizione africana sarà Gabon-Guinea-Bissau il 14 gennaio allo Stade d’Angondjé di Libreville, lo stesso che ospiterà anche l’ultimo atto del torneo. Le altre città che ospiteranno le partite saranno Franceville, Oyem e Port-Gentil. La fase a gironi terminerà il 24 gennaio con l’incontro tra Togo e Repubblica Democratica del Congo, dopodiché proseguiranno il cammino soltanto le prime due classificate di ciascun girone.

I gironi della Coppa d'Africa 2017

I gironi della Coppa d’Africa 2017

RECORD E PROTAGONISTI
Alla guida del Gabon c’è una vecchia conoscenza del calcio europeo: Josè Antonio Camacho, in passato allenatore di Benfica e Real Madrid oltre che della Spagna. Il ct proverà a sfruttare il fattore casalingo e a mettere in difficoltà la Costa d’Avorio, vincitrice dell’edizione di due anni fa. Nessuna di queste squadre potrà comunque eguagliare il primato dell’Egitto. Un altro record irraggiungibile è quello detenuto da Samuel Eto’o: il camerunense ex Inter e Barcellona ha realizzato 18 gol tra un’edizione e l’altra, record assoluto del torneo. Il solo che può pensare di provare a scalare questa classifica è Pierre-Emerick Aubameyang, attaccante del Borussia Dortmund e capitano del Gabon. Tra gli altri protagonisti potrebbero esserci anche Sado Mané, ala senegalese del Liverpool e l’algerino del Leicester Riyad Mahrez.

Samuel Eto'o, storico protagonista della Coppa d'Africa

Samuel Eto’o, storico protagonista della Coppa d’Africa

GLI “ITALIANI”
Da mesi i nostri club tremano per l’inizio della Coppa d’Africa. Il primo ad essere convocato è stato Kessie dell’Atalanta, unico rappresentante “italiano” della Costa d’Avorio. A sorpresa è stato chiamato dal Marocco El Kaddouri del Napoli mentre la Juve perde Lemina e Benatia ma può contare su Asamoah che ha chiesto al ct del Ghana di non essere convocato. Da mesi la Roma è preoccupata per la partenza dell’egiziano Salah, giocatore fondamentale per il gioco di Spalletti. Anche la Lazio perde uno dei suoi uomini più in forma, ovvero Keita che andrà a difendere i colori del Senegal. Ecco l’elenco dei giocatori della Serie A impegnati nella competizione. Atalanta: Kessie’ (Costa d’Avorio); Bologna: Taider (Algeria); Crotone: Mesbah (Algeria); Genoa: Gakpè (Togo). Juve: Lemina (Gabon) e Benatia (Marocco); Lazio: Keita (Senegal); Napoli: Ghoulam e El Kaddouri (Marocco), Koulibaly (Senegal); Roma: Salah (Egitto); Torino: Acquah (Ghana); Udinese: Badu (Ghana) e Wague (Mali). Ci sarà anche un giocatore di Serie B: si tratta di Camará dell’Avellino (Guinea Bissau).

Salah in partenza per la Coppa d'Africa

Salah in partenza per la Coppa d’Africa

GLI ALTRI
I campionati maggiorente coinvolti, oltre a quello italiano, saranno quello francese e quello inglese. La Premier League, oltre alle stelle Saido Mané e Mahrez, perderà anche  anche Slimani, Bailly, Zaha, Bony, Mbokany, Sako, Elneny, solo per citare alcuni dei più famosi. Non ci sarà Yaya Touré, che ha lasciato la Costa d’Avorio: il Manchester City quindi sarà una delle cinque squadre inglesi che non perderà nemmeno un giocatore. Può dormire sereno anche Antonio Conte, visto che dal suo Chelsea non partirà nessuno. Ranieri, invece, dovrà fare a meno di quattro pedine importanti del suo Leicester. Aubameyang, come già detto, lascerà orfano il Borussia Dortmund per andare ad illuminare una competizione di cui è il protagonista più atteso.