Redazione

Crotone rimarrà senza Cutrone. Il ragazzo resterà a Milano dove è destinato a piantare solide basi. Il Milan e il calcio italiano stanno scoprendo questo cucciolo di campione. Un predestinato. Esordio e doppietta in ICC. Esordio e gol in Europa League. Esordio e gol in campionato. Il ragazzo ci sa fare, eccome.

Ipotesi di trasferimento praticamente azzerata

La società rossonera stava valutando l’ipotesi di cedere il ragazzo in prestito per accumulare minuti ed esperienza. Idea immediatamente accantonata. Cutrone non si muove da Milanello, sino a nuovo ordine, che probabilmente non arriverà. Montella crede ciecamente nelle doti di questo ragazzo. Di più. Ci si rivede per la capacità di muoversi e smarcarsi nei sedici metri e nell’altissima percentuale di realizzazione. E adesso che ha avuto la conferma della bontà della propria scelta, la porterà avanti.

Un diciassettenne che si muove come un veterano

Il ragazzo ha risposto presente. Venticinque minuti di fuoco: un rigore procurato, una rete segnata, un gol da centravanti vero. Movimento a tagliare sul primo palo e colpo di testa in anticipo sul diretto marcatore. In occasione del tre a zero, una partenza al limite del fuorigioco e l’assist servito a Suso. Un po’ Montella, un po’ Inzaghi e tantissimo lavoro per la squadra e i compagni. La carta d’identità conta davvero poco: a dispetto dei diciotto anni ancora, da compiere Patrick Cutrone è già un realtà di un Milan che sta lavorando sui giovani.

L’arrivo di Kalinic restringe le porte ad Andrè Silva

Tutti contenti, dunque, tranne (forse) uno: Andrè Silva. Il ragazzo non è partito titolare e, con l’arrivo di Kalinic sarà, con ogni probabilità, costretto a giocarsi il posto con Cutrone. Non benissimo per un calciatore pagato 38 milioni di euro. La scelta di Vincenzo Montella non è legata al turnover né alle condizioni fisiche del ragazzo, ma è squisitamente tattica: il tecnico preferisce la grinta del ragazzo venuto dalla primavera alla classe del portoghese. Insomma, non una bocciatura definitiva ma qualcosa di molto simile a un giudizio sospeso. L’arrivo di Kalinic chiarirà definitivamente le gerarchie. Una maglia è sua, l’altra è di Suso. E la terza? E se Montella passa al 3-5-2? Attenzione a Cutrone classe 1999: ha tantissimo da dire.