Elisa Ferro Luzzi

Il Crotone è sempre più ultimo in classifica insieme al Palermo. La sconfitta subita contro il Milan, seppur arrivata al termine della miglior gara giocata dai calabresi in tutta la stagione, è solo l’ultimo di una serie di insuccessi che stanno condannando la neopromossa ad una dura lotta per non tornare in B. La squadra di Nicola è ancora alla ricerca della prima vittoria esterna nella massima serie: fino a questo momento un solo punto raccolto in sette gare disputate fuori casa.

Il Crotone ha perso 19 punti nei secondi tempi

Il dato statistico che fa più discutere però è un altro: se il Crotone avesse giocato solo i primi tempi delle partite disputate fino ad ora, sarebbe tranquillamente in zona Europa League con 25 punti. Dietro solo a Juve, Roma, Milan, Lazio, Atalanta, Napoli, insieme al Torino e davanti alla Fiorentina. Ma la realtà è un’altra: il calcio quello vero, quello che dura 90 minuti, inchioda i calabresi in fondo alla classifica con soli 6 punti. Sono 19 in totale quelli buttati dai pitagorici nella ripresa: uno a Bologna all’esordio, tre contro il Genoa dell’ex Juric, uno ad Empoli ed altri tre con Palermo, Sassuolo e Fiorentina. E poi un altro punto contro Inter e Torino, due con la Sampdoria e uno con il Milan.

CON IL MILAN LA MIGLIOR GARA DELLA STAGIONE. PERSA NEL SECONDO TEMPO
Sulla squadra di Nicola pesa soprattutto l’inesperienza: il Crotone è infatti per la prima volta nella sua storia in Serie A e la maggior parte dei giocatori a disposizione del tecnico non ha mai calcato un campo del campionato maggiore. Eppure non tutto è da buttare. Per esempio, la partita giocata domenica contro il Milan è stata la più bella della stagione dei pitagorici che sono usciti da San Siro tra gli applausi. Ancora una volta è stato il finale a decidere le sorti dei rossoblu che hanno tenuto testa alla squadra di Montella per il resto della gara. E’ stato un Crotone bello e aggressivo in quello visto al Meazza, che ha cercato sempre le ripartenze fino alla fine. Grazie ad una di queste, Nicola è riuscito a portarsi in vantaggio con Falcinelli. Da un calcio d’angolo nel finale di tempo è arrivato il pareggio del Milan, nella ripresa il rigore fallito da Niang e il gol della vittoria milanista firmato Lapadula

Falcinelli, a segno durante Milan-Crotone

Falcinelli, a segno durante Milan-Crotone

A GENNAIO SERVONO RINFORZI IN ATTACCO E A CENTROCAMPO
Il Crotone molto probabilmente sarà in grado di lottare fino all’ultima giornata: quelle con Torino, Samp e Milan sono partite nelle quali è stato molto chiaro il messaggio lanciato alla società. A gennaio servono rinforzi: Falcinelli si sta dimostrando un grande attaccante ma ha bisogno di un compagno di reparto concreto, un Pinilla, ad esempio. Così come potrebbe servire un po’ di fantasia e di qualità a centrocampo. Oltre all’abolizione dei secondi tempi. O degli ultimi 15 minuti di tempo, se vogliamo: un’altra curiosa particolarità di questa squadra, infatti, è quella di essere riuscita a subire più gol negli ultimi 15 minuti di entrambi i tempi di gioco, sei nel primo (come il Palermo) e nove nel secondo.