Adriano Stabile

Oggi è il giorno della nomina di Giampiero Ventura a commissario tecnico della nazionale italiana: sarà in carica a partire da luglio. L’ex allenatore del Torino diventa ct a 68 anni, la stessa età che aveva Fulvio Bernardini quando iniziò l’avventura azzurra in panchina dopo i fallimentari Mondiali del 1974.

I PRIMI CT AZZURRI SONO ARBITRI. La prima commissione tecnica azzurra, all’esordio della nazionale italiana nel 1910, è formata da cinque membri: Umberto Meazza, Agostino Recalcati, Alberto Crivelli, Giannino Camperio e Achille Gama. Tutti e cinque sono anche arbitri della Federcalcio, come spesso è accaduto nei primi anni di vita della nazionale. Il motivo è elementare: in un’epoca in cui non esiste la televisione e in cui le comunicazioni non sono semplici, gli arbitri sono gli unici che, per l’incarico che rivestono, girano i campi d’Italia e possono osservare diversi calciatori di molte squadre.

ALLENATORI AZZURRI MA ANCORA CALCIATORI. In un paio di occasioni è capitato che un componente della commissione tecnica azzurra fosse anche calciatore. E’ il caso di Silvio Piola, che nel 1953-54, a 40 anni, quando era ancora attaccante del Novara in Serie A, fu nominato allenatore della nazionale in supporto dei ct Angelo Schiavio e Lajos Czeizler. In precedenza Francesco “Franz” Calì, nel marzo 1912, fece parte di una commissione tecnica di otto uomini mentre stava concludendo il suo ultimo campionato da capitano dell’Andrea Doria.

BEARZOT IL FEDELISSIMO, POZZO IL LONGEVO. Enzo Bearzot è l’allenatore che ha guidato per il maggior numero di partite la nazionale italiana: 104 dal 1975 al 1986, 88 da commissario tecnico e 16 al fianco di Fulvio Bernardini. Vittorio Pozzo è stato alla guida azzurra in 97 gare, di cui 95 da commissario tecnico, e vanta la gestione ininterrotta più lunga, quasi 19 anni dal dicembre 1929 all’agosto 1948. Pozzo è anche primatista in percentuale di partite vinte (67%), davanti, sorprendentemente, ad Arrigo Sacchi (64%) ed Edmondo Fabbri (62%). Antonio Conte ha attualmente una media di vittorie del 55% (11 successi in 20 gare).

Pozzo 1934

Pozzo portato in trionfo ai Mondiali del 1934

 

I CT VINCENTI. Marcello Lippi è stato l’ultimo ct azzurro a vincere un mondiale, nel 2006. In precedenza hanno vinto il titolo iridato anche Enzo Bearzot, nel 1982, e Vittorio Pozzo, nel 1934 e 1938. Pozzo, alla guida della nazionale, ha vinto anche un titolo olimpico nel 1936 e due Coppe Internazionali nel 1930 e 1935, torneo antesignano del campionato europeo, conquistato poi nel 1968 dall’Italia guidata da Ferruccio Valcareggi.

COMMISSARIO TECNICO DI RITORNO. Tra i candidati alla successione di Antonio Conte si era parlato anche di Roberto Donadoni, che sarebbe stato un ct di ritorno dopo il biennio azzurro concluso nel 2008. Negli ultimi 56 anni solo Marcello Lippi è tornato sulla panchina azzurra, proprio nel 2008. Prima di lui era capitato a Giovanni Ferrari nel 1960. Il pluridecorato Vittorio Pozzo ha guidato la nazionale per quattro volte: alle Olimpiadi del 1912, nella primavera del 1921 (in una commissione di sei uomini), nel 1924 (anche alle Olimpiadi) e dal 1929 al 1948.

Cassano Lippi

Cassano e Lippi