Redazione

Allegri ha trovato la…Cuadradura del cerchio.Contro il Milan la Juventus ha stravinto il duello sulle catene esterne grazie al contributo di Mandzukic e Cuadrado. Il colombiano è spesso sottovalutato, ma è l’unico esterno di cui Allegri non può fare a meno.

In primis, l’unico di piede destro

Juan Cuardado è l’unico esterno di piede destro nella rosa bianconera. Ed ha caratteristiche peculiari: non a caso, nelle partite che contano, gioca sempre dal 1′. Perchè? Molto semplicemente, in un calcio dove è ormai moda inserire gli esterni a “piede invertito”, il colombiano riesce a interpretare il ruolo, grazie alla capacità di esaltarsi negli spazi. Cuadrado attacca e salta l’uomo sia a destra, allargandosi, che a sinistra, accentrandosi, e trova comunque il modo di chiudere a rete o cercare l’assist per il compagno. Del resto, la conduzione di palla è una delle peculiarità del colombiano.

Uomo in più in fase offensiva

Cuadrado è l’uomo fondamentale per Allegri nel momento in cui il tecnico imposta le partite, come accaduto con il Milan, sul ribaltamento delle fasi. Nella transizione, l’esterno è fondamentale. In pochi, come lui, riescono a trasformare l’azione da difensiva in offensiva e a creare superiorità numerica. Quasi nessuno riesce a controllare palla in velocità e partire ricevendo il passaggio su cambio di gioco o verticalizzazione sfruttano l’uno contro uno. E quando ha il pallone fa i piedi, Cuadrado ha almeno tre soluzioni. L’assist, percorrendo il campo in orizzontale o in diagonale per l’imbucata centrale, cercare il fondo per il cross o tentare la conclusione personale. Con Allegri ha smesso anche di dribblare, trovando nello spunto in velocità il modo più sicuro per saltare l’uomo e, soprattutto, non perdere palloni.

L’equilibrio difensivo

Nella sfida tattica contro Borini, classe contro generosità, Cuadrado ha fornito il proprio contributo anche in fase di non possesso e ripiegamento difensivo. Il colombiano gioca nella zona di campo meno “manovriera” della Juventus, che “pende” più verso il centro-sinistra, ma i suoi movimenti senza palla sono preziosi. Del resto, anche a Lecce, ad inizio carriera, e con la Fiorentina, quando è servito, Cuadrado si è disimpegnato come esterno a tutta fascia nel 3-5-2. Un ruolo che non gli appartiene totalmente, perchè il colombiano conserva caratteristiche spiccatamente offensive. Con Lichtsteiner dietro, invece, per lui è l’ideale, anche perchè lo svizzero ha perso la brillantezza, ma non il senso tattico. Cuadrado ha polmoni e falcata sufficiente. E con un difensore “puro” alle sue spalle può esprimersi al meglio. Non a caso, la Juve, sulla sua fascia, ha dominato.