Redazione

I ragazzi con lo slittino. Potrebbe sembrare il titolo di un romanzo, in realtà è la storia di una famiglia molto speciale, che dal freddo pungente di PyeongChang potrebbe regalare subito all’Italia degli sport invernali una gioia a cinque cerchi. I protagonisti? Dominik e Kevin, anche loro nome da narrativa, anche se il suono fiabesco del Fischnaller maggiore, Hans Peter, non lo raggiungeranno mai. La famiglia dello slittino tricolore, che cerca di continuare la dinastia inaugurata da Armin Zöggeler, che per la prima volta arriva ai Giochi ma…senza slittino. Ed è il coach della squadra azzurra, giovane ed agguerrita, come si confa agli eredi del mito.

Gli allievi del mito Armin Zöggeler

Una squadra che da qualche anno è cosa di famiglia, perchè Dominik e Kevin Fischnaller, cugini, hanno seguito le orme di Hans Peter (fratello maggiore di Dominik) e sul ghiaccio della Corea si gettano a capofitto verso una medaglia olimpica. C’è dare il massimo e forse anche di più, perchè non è semplice competere contro i mostri sacri della disciplina. Loch, Kindl, Repilov, tutta gente che (chi più, chi meno) ha avuto a che fare con Zöggeler e che ora punta al bersaglio pieno. Ma se le prove possono dare qualche indicazione, la nazionale tricolore si presenta alle discese che contano in forma smagliante. Forse non sarà abbastanza per salire sul podio, ma dare il massimo è d’obbligo.

Dominik Fischnaller, la certezza tricolore

Neanche un anno di differenza, ma qualcosa di più nel palmares. In entrambi i casi il “maggiore” dei cugini Fischnaller è Dominik, febbraio 1993. Esordio in Coppa del Mondo nella stagione 2010/11 e prima vittoria a inizio 2012. Tra quel momento e PyeongChang arrivano due ori ai mondiali juniores, ma anche qualche piazzamento importante nelle gare dei “grandi”. Ben due bronzi mondiali nel 2017 a Igls, in Austria, che lo hanno consacrato come una delle promesse dello slittino. E per lui, beh, c’è un precedente importante. La vittoria arrivata proprio in Corea, sulla pista che ospiterà le gare, nella Coppa del Mondo dello scorso anno. Servirà una gara perfetta per ripetere l’impresa, ma mai dire mai.

Kevin Fischnaller, la giovane promessa

Che potrebbe essere il motto di Kevin, dicembre 1993, che si presenta con una sola vittoria in Coppa del Mondo in bacheca, ma con tutta la voglia di spaccare il mondo. Anzi, nelle prime prove è stato il Fischnaller che non si è nascosto, lanciandosi senza paura e collezionando ottimi tempi. Se Dominik punta neanche troppo velatamente al podio, Kevin deve assolutamente entrare nella top 10. Anche per non far arrabbiare il grande Armin, che sui due cugini di Bressanone (oltre che su Rieder, anche lui in grande spolvero nelle prove) punta molto per tenere in alto la tradizione italiana nella disciplina. Del resto, dopo due ori, un argento e tre bronzi olimpici portati a casa dal meranese Zöggeler, si può ben dire che un tricolore che sventola sul podio dello slittino sia una vista…familiare. Un aggettivo che si spera sia di ottimo auspicio.