Redazione

Testa alla Champions, anche se c’è ancora un campionato da vincere. La Juventus, in campo contro l’Atalanta, si prepara al grande appuntamento contro il Monaco. Il club bianconero ha comunicato che per la partita di ritorno, prevista per  il 9 maggio allo Stadium, si è già raggiunto il tutto esaurito. Sono bastate poche ore di prelazione. “Sale la febbre Champions League, e non potrebbe essere altrimenti. L’urna di Nyon ha riservato allo Stadium il ruolo di teatro nel quale Juve e Monaco si contenderanno, il 9 maggio 2017, l’accesso alla Finale di Cardiff – scrive la Juventus sul proprio sito -. I tagliandi per la semifinale di ritorno di Champions sono così andati esauriti, dopo pochissime ore dall’inizio della Prelazione J1897 Member, scattata nella mattinata di oggi. Sarà una grande notte. Come sempre e più che mai. #ItsTime”. La gara d’andata si disputerà al “Louis II” di Montecarlo mercoledì 3 maggio.

Intanto c’è da giocare contro l’Atalanta, in una gara statisticamente tutt’altro che ostica per la Juve. Pensate che i bianconeri hanno vinto tutte le ultime 13 sfide in serie A contro i bergamaschi. L’ultima vittoria dell’Atalanta contro la Juve è datata febbraio 2001. Nelle ultime 9 trasferte la Vecchia Signora ha sempre vinto a Bergamo. Insomma, i numeri sono dalla parte di Allegri, che tuttavia non vuole distrazioni e proporrà una squadra in stile anti-Barça. Gonzalo Higuaín ha segnato due doppiette negli ultimi tre incroci di campionato con l’Atalanta: sei centri in totale agli orobici, la sua seconda vittima preferita in A dopo la Lazio, a cui ha segnato ben 12 volte.

ROAD MAP DI MAGGIO

A +8 sulla Roma con 5 gare ancora da disputare (incluso lo scontro diretto all’Olimpico) la Juve è a distanza di sicurezza. Come ha sottolineato Allegri in conferenza stampa alla vigilia, maggio sarà il mese dove raccogliere tutto quello che è stato seminato. Il 3 e il 9 la doppia sfida con il Monaco, infine le ultime partite per trovare la matematica vittoria in campionato che potrebbe arrivare proprio nella partita con la Roma del 14 maggio in caso di “non -sconfitta” se la distanza dovesse rimanere invariata, poi la finale di Coppa Italia, anticipata al 17 maggio, in caso di accesso alla finale di Champions, programmata infine per il 5 giugno a Cardiff e a cui la Juventus arriverebbe con tutti gli impegni espletati e con la massima concentrazione.