Redazione

Sono iniziate le Olimpiadi di Rio 2016 e tra un messaggio di Papa Francesco e la voglia di Nazionale di Barzagli, vi proponiamo una rassegna delle notizie calcistiche e sportive più curiose della settimana appena trascorsa.

Papa Francesco scrive alla squadra dei rifugiati che partecipa a Rio 2016
Papa Francesco ha scritto una lettera alla prima squadra di rifugiati che partecipa ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro. “Cari fratelli – ha scritto Papa Bergoglio – voglio farvi pervenire il mio saluto e il mio desiderio di successo in queste Olimpiadi. Che il coraggio e la forza che portate dentro possano esprimere attraverso i Giochi Olimpici, un grido di fratellanza e di pace. Che, tramite voi tutti, l’umanità comprenda che la pace è possibile, che con la pace tutto si può guadagnare; invece con la guerra tutto si può perdere”.

Da Dubai arriva un’offerta per il Pisa
La scorsa settimana con un duro comunicato Ringhio Gattuso, a sorpresa, aveva salutato tutti. Ma al Pisa è arrivata l’offerta dal fondo d’investimento con sede a Dubai rappresentato dal ferrarese Pablo Victor Dana, l’uomo d’affari che ha anche curato la trattativa fra Berlusconi e il tailandese Bee Thaechaubol per l’acquisto del Milan: offerta di 5 milioni di euro per comprare il 100% del Pisa, presentata ufficialmente negli uffici di Carrara Holding, la società proprietaria del club nerazzurro. Petroni e Taverniti però sono fermi su una richiesta di otto milioni.

Bologna, che numero sulla maglia di Diawara?
Verdi con il 9 e Destro con il 10. Al Bologna fantasista e centravanti si sono scambiati i numeri di maglia canonici, ma la curiosità era per la maglia di Diawara. Al giocatore è stata assegnata d’ufficio la numero 21 (quello della scorsa stagione), scelta dettata dal fatto che il guineano, anche se assente, è ancora in rosa.

Pelè rinuncia a essere l’ultimo tedoforo
A poche ore dalla cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, O’Rei ha annunciato di non essere nelle condizioni fisiche ideali per essere presente stasera al Maracanà. “Cari amici, solo Dio è più importante della mia salute – ha scritto in una nota ufficiale Pelè con cui ha rinunciato – Nella mia vita ho avuto fratture, operazioni, dolori, ricoveri in ospedale, vittorie e sconfitte, sempre rispettando coloro che mi stimano. La responsabilità delle decisione è mia, mi dispiace deludere la mia famiglia e il popolo brasiliano. In questo momento non sono nelle condizioni fisiche di partecipare alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi. Come brasiliano prego Dio che benedica tutti”. Pelè è stato operato due volte all’anca e fatica a camminare senza bastone.

Pelè insieme ad Altafini a Milano per la presentazione del film sulla sua carriera.

Pelè insieme ad Altafini a Milano per la presentazione del film sulla sua carriera.

Barzagli vuole tornare in azzurro
Non gli è andato giù il ko ai rigori con la Germania. Andrea Barzagli è pronto a tornare sui suoi passi e a riconsiderare l’addio alla Nazionale. Il primo approccio con il nuovo ct Giampiero Ventura è stato positivo e il difensore bianconero potrebbe cambiare idea: “Il colloquio è stato interessante. Ventura mi ha sempre incuriosito come allenatore, per la sua preparazione e la sua conoscenza del calcio. In questo mese la voglia mi è tornata, vedremo. Se continuo a star bene fisicamente non vedo perché non dovrei continuare. Alla fine non decido io, le scelte le fa l’allenatore”. A una convocazione risponderebbe di sì.