Redazione

Anche tu, Dani Alves? Il brasiliano, accolto a Torino con un po’ di scetticismo, ci ha messo poco a diventare un idolo dei tifosi bianconeri. Merito della sua classe e delle sue giocate, certo, ma anche del suo essere scanzonato e senza peli sulla lingua. Peccato che questa volta la dichiarazione dell’ex Barcellona abbia urtato non poco la sensibilità della tifoseria della Vecchia Signora. Secondo il tre volte vincitore della Champions League, infatti, Paulo Dybala dovrà prima o poi lasciare la Juventus, se vuole consacrarsi a livello mondiale.

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Dani Alves esulta dopo il gol all’Atalanta

Dani Alves tocca un tasto già dolente

Una bella stilettata del numero 23 alla società, che anche se non lo dà a vedere è già abbastanza preoccupata riguardo il futuro della Joya. Le sirene provenienti da Madrid e Barcellona sono state al momento neutralizzate, ma non per sempre. Le merengues e i catalani torneranno a bussare alla porta della Juventus, che, sebbene forte di un contratto quinquennale appena siglato, dovrà comunque fare i conti con la volontà del calciatore. Dybala al momento non sembra intenzionato a lasciare Torino, ma non è detto che non cambi idea a lungo termine.

La Juventus domina in Serie A ormai da sei anni, ma non riesce a compiere il salto di qualità necessario per vincere anche in Europa. A sconfiggerla, guarda caso, sono state le due squadre che hanno messo nel mirino il ventitreenne di Laguna Larga, i due club che nell’immaginario collettivo rappresentano le corazzate d’Europa. Indossare una di quelle maglie, è il messaggio sottinteso di Dani Alves, sarebbe un test probante della grandezza dell’argentino e gli garantirebbe il palcoscenico perfetto su cui brillare. Non esattamente la più aziendalista delle dichiarazioni da parte del brasiliano, che è anche stato sibillino sul suo futuro e sulla sua volontà di provare, presto o tardi, un’esperienza in Premier League.

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Dybala e Chiellini, i due match-winner di Juventus-Barcellona

Le reazioni dei tifosi

Ma con tutto il rispetto del pluridecorato terzino, la parte del discorso che preoccupa la tifoseria è chiaramente quella riferita a Dybala. Le reazioni, immediate e affidate ai social network, sono state immediate e disparate. Qualcuno, forse ancora scoraggiato dalla disfatta di Cardiff, ha a malincuore ammesso che Dani Alves potrebbe aver ragione e che lasciare la Juventus è un passo doloroso ma necessario per la carriera del ragazzo. Altri hanno attaccato il brasiliano, forse dimenticando che proprio questa sua schiettezza è stata in parte merito dell’innamoramento della piazza per il numero 23.

Altri ancora, con cauto ottimismo, l’hanno presa come uno sprone alla società affinchè venga rafforzata la rosa per tentare di nuovo l’assalto alla Champions, in modo da poter offrire a Dybala le sfide ed i trionfi che la classe dell’argentino merita. In ogni caso, dichiarazioni destinate a far discutere, dato che arrivano dopo l’ennesima delusione continentale per i bianconeri. Per molti, Cardiff ha certificato che il processo di consolidamento ai vertici d’Europa è a buon punto, ma che è lungi dall’essere concluso. C’è ancora da lavorare per arrivare al top. Se ciò non dovesse accadere, potrebbero insinuarsi dei dubbi nel cuore della Joya. E quando inevitabilmente il telefono squillerà di nuovo, dire di no sarà molto più complicato…