Adriano Stabile

David Beckham motociclista, avventurosamente in giro nella giungla del Brasile con tre amici fedeli. Sarà questo il fulcro narrativo di “Into the wild”, il documentario-reportage che nelle prossime settimane sarà trasmesso in tv su Italia Uno. Da qualche giorno è in programmazione il trailer di “Into the wild”, ma non cadete nel tranello: i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro non c’entrano nulla.
Il documentario con David Beckham, che dura un’ora e mezza, è già stato trasmesso un paio d’anni fa nel Regno Unito dalla Bbc, con il titolo di “Into the unknown”. Lo spunto, in realtà, erano i Mondiali di calcio in Brasile del 2014. L’ex calciatore, in sella a una Triumph Bonneville T100 customizzata, affronta un avventuroso viaggio partendo dall’asfalto di Rio de Janeiro, fino ad arrivare ai sentieri sconnessi e fangosi dell’Amazzonia, caricando la moto anche su piccole canoe per attraversare il maestoso Rio delle Amazzoni.

Beckham into the wild, c’è anche la moglie Victoria

Beckham e i suoi tre amici (David Gardner, agente di calciatori ed ex compagno di Beckham nelle giovanili del Manchester United, Anthony Mandler, regista del reportage e degli spot pubblicitari di Beckham, e Derek  White, esperto motociclista) iniziano il loro percorso tra una birra e una partita a foot-volley sulle immense spiagge di Rio. Entrati nella foresta tropicale, e superato qualche contrattempo, approdano in un villaggio della tribù Yanomamö. «Se fossi riconosciuto da una tribù sarei davvero onorato», ammette Beckham, pensando alla propria notorietà planetaria, prima di incontrare gli indigeni. Invece non soltanto non lo riconoscono, ma inizialmente lo affrontano sulla difensiva, armati fino ai denti. Superato l’impasse iniziale, l’ex campione del Manchester United e della nazionale inglese, che ha giocato anche nel Milan, tenta di spiegare il fascino e le regole del gioco del calcio agli Yanomamö, generalmente dediti a violenti combattimenti con le tribù vicine.

Beckham into the wild

Victoria Beckham con David (foto Bbc)

Nel film appaiono anche Victoria Beckham, moglie di David ed ex Spice Girls, il loro figlio maggiore Brooklyn, oggi 17enne, e il secondo, Romeo, che ha 14 anni. Victoria, con un pizzico d’ironia british, si preoccupa del look sempre curatissimo del marito: «Che ne sarà dei tuoi capelli con l’umidità?», gli dice prima della partenza, studiando il percorso di viaggio sulla cartina. E in effetti David Beckham, nel documentario “Into the wild”, si ritrova a dormire sotto le stelle su un’amaca, a incontrare grossi serpenti, ad andare a pesca e a cucinare sul falò. Per gli spettatori italiani sarà buffo scoprire come l’ex asso inglese abbia una grande paura di rane, ragni e rettili. Perché anche un campione che ha giocato 115 partite in nazionale, vincendo 6 Premier League e una Champions, può avere fobie comunissime a tutti.