Redazione

Oltre al danno, la beffa. Mattia De Sciglio out per un infortunio banale: una mircrofrattura al perone. Poteva andargli molto peggio: si temeva un infortunio più grave che ne avrebbe condizionato pesantemente una stagione già parecchio complicata.

Errori e distrazioni: e crescono le perplessità

Questo inizio di stagione per Mattia De Sciglio è da dimenticare. In confronto a quanto accaduto sinora, l’infortunio è solo un contrattempo. Errore in Supercoppa che ha propiziato l’azione del gol del 3-2 di Murgia. Disattenzione gravissima in Champions (un passaggio verso il centrale non si effettua neppure più nelle scuole calcio) poi l’infortunio. Un evento che ha rimandato un verdetto: bocciato.

I tifosi lo hanno già scaricato.

De Sciglio non è in cima alla hit parade dei tifosi della Juventus. Battezzato immediatamente come “inadeguato”. Nè lui, sinora, ha dimostrato qualcosa di diverso. La Juventus ha speso 12 milioni di euro per un calciatore apparso sinora timido e impacciato. Critiche ingenerose: beh, almeno sinora, il ragazzo non è apparso in grado di sostituire Dani Alves. Allegri, sulla carta e davanti a taccuini e microfoni, ha difeso la sua scelta, anche se poi, nei fatti, il suo “pupillo” gli ha fatto spesso compagnia in panchina.

E adesso sono guai…

E ora? Infortunio a parte, la Juventus, sotto sotto, non si fida. Non caso si è mossa precauzionalmente, acquistando Howedes. Il tedesco può prendere il posto di De Sciglio, sebbene non garantisca la stessa spinta. In compenso, però, regala maggiore copertura ad una difesa che sinora non è sembrata all’altezza del passato. L’inserimento permetterà, al contempo, un pieno recupero, anche e sopratutto psicologico, di un calciatore apparso in difficolta. De Sciglio, alla soglia dei 25 anni deve capire cosa vuole diventare: la Juventus lo aspetta, ma fino ad un certo punto. Una situazione scomoda anche per Allegri. Il tecnico ha scommesso sull’esterno: ci ha messo la faccia, prendendosi la responsabilità della scelta di fronte a società e tifosi. Ecco perchè un eventuale flop rischia di costare tantissimo a entrambi.