Redazione

“Il mio futuro potrebbe essere in Piemonte”. Parole e pensieri di Alessandro Del Piero. Quanto basta per incendiare gli animi dei tifosi juventini, “orfani” della numero 10 e del capitano. Si c’è stato Tevez. D’accordo può esserci Dybala. Ma Alex è Del Piero. É un’altra cosa. Il ritorno del Cavaliere alla Signora dipende da una guerra di..cuginanza. E la soluzione è al di là da venire: bisognerà aspettare almeno il 15 settembre. Una data non casuale…

John, Andrea, il giudice e la Vecchia Signora

John Elkann e Andrea Agnelli si amano poco. Anzi, se possibile, eviterebbero di convivere nella stessa famiglia. John, che possiede le chiavi della cassaforte (il gruppo Exor) vuole la Juventus. Per averla, però, deve liberarsi di Andrea. Come? Tutto dipende dalla sentenza sui presunti contatti fra Agnelli e la malavita organizzata. A metà settembre si riapre il processo. Qualora il rampollo, indagato, fosse anche condannato si aprirebbero scenari totalmente diversi. La Famiglia non accetterebbe di lasciare alla guida della Juventus un condannato. Questione di stile. E di necessità.

Elkann e Del Piero, i due non si sono mai “lasciati”

Il ribaltone prevede la presenza di Alex

E se Agnelli non sarà condannato? La guerra di cuginanza proseguirà comunque e lascerà morti e feriti sul campo. Difficilmente Andrea scamperà al giudizio della Corte di Giustizia Federale che, nella migliore delle ipotesi, potrebbe condannarlo a 6 mesi. In ogni caso, forte delle sue vittorie sul campo, Agnelli punta la Ferrari dove Marchionne ha già annunciato da tempo il suo addio come AD.

C’è campo, dunque, eccome, per Elkann. Come ottenere, però, il consenso popolare per l’operazione? Ecco appunto: entra in scena LUI. Alex Del Piero. John lo porterebbe in “dote” alla nuova Juventus offrendogli la presidenza (formale) del club. Un profilo politico più che sportivo, perfettamente aderente, fra l’altro, alle caratteristiche dell’ex capitano bianconero che ha stile e il “fisico del ruolo” necessario per ricoprire la carica.

Un cambiamento: ma al posto di chi?

Del Piero ha lasciato la Juventus, “scaricato” senza troppi complimenti, proprio da Andrea Agnelli: il suo ritorno coinciderebbe anche con esigenze mediatiche: la Juventus è tornata a vincere, rendendosi antipatica. Del Piero, in questa ottica, potrebbe “ammorbidire” l’immagine della società bianconera specialmente in Italia. Chi ha il coraggio di contestare un ragazzo come Alex? E sopratutto, chi gli lascerebbe la carica? Tutti gli indizi portano a Pavel Nedved. Non esattamente un mostro di simpatia, inviso ai tifosi di mezza Italia e sopratutto, molto vicino ad Andrea Agnelli. Il ceco, però, conosce molto bene le dinamiche juventine ed è amatissimo dai tifosi. Dunque? facile. Una bella promozione a vice-presidente. Resterebbe a dirigere, senza metterci la faccia. Si può fare? Si può fare. Dipende, adesso, dalla sentenza. Elkann e Alex aspettano…