Luca Marchetti

Ci perdonerete se parliamo ancora di Donnarumma vero? Non per mancanza di argomenti, visto che obiettivamente fra obiettivi di mercato e cessioni eccellenti ci sono un sacco di cose da dire in questo avvio di mercato, ma proprio per la natura del tema. Lo abbiamo cominciato a dire ieri, forse fin dalle prime battute delle interviste incrociate era evidente. Ha preso corpo durante la giornata, per poi montare piano piano, una piccola fessura nella quale insinuarsi per poter cambiare l’ordine naturale delle cose. Se questa fessura si allargherà lo scopriremo soltanto fra un po’ di giorni: ma Donnarumma potrebbe davvero cambiare idea e rinnovare con il Milan.

Le ragioni dietro il possibile rinnovo

Forse sarebbe più giusto dire che Donnarumma rimarrebbe della stessa idea, visto che ultimamente la guerra di parole fra Milan e Raiola ha portato allo scontro frontale le due parti solo per una questione di orgoglio e di rapporti. Raiola ha puntato molto il dito sui modi, sulla fretta, sul mobbing. Solo un passaggio sulla solidità del Milan (che secondo Raiola non è ancora sicura), che invece avrebbe dovuto essere l’architrave della linea difensiva. Magari verrà utilizzato in seguito. Ma dopo le accuse, la volontà è quella di capire se veramente possono esserci degli spiragli per il rinnovo. E gli spiragli ci sono. La famiglia è sotto pressione, Gigio ha sempre tifato rossonero. Raiola dice che farà quello che vuole il ragazzo, anche non dovesse essere d’accordo. Il ragazzo dal canto suo se ne sta in Nazionale: non azzurro e beato, visto che al di là dell’ostentata sicurezza, dentro Donarrumma è scosso.

Il Milan però senza dirlo un po’ di fretta ce l’ha. Perché se non chiude con Donnarumma o almeno se capisce che non ci sono chanches per rinnovare, deve assolutamente cambiare strategia e portare a casa un titolare. Comunque andrà a finire (se non rinnnova), il Milan per un motivo o per un altro dovrà fare a meno di lui. E in questi caso ci perderebbero entrambi. Ieri abbiamo fatto uno studio grazie a playrating.net rispetto al valore di Donnarumma. Al momento il Milan ci perderebbe se lo vendesse a meno di 14 milioni di euro. Ma pensate che, rinnovando, il Milan si troverebbe in casa un tesoro di almeno 47 milioni, visto che non potrebbero certo venderlo a meno di quella cifra lì dati gli attuali valori del mercato.

Perciò, ragionando sul fatto che in Europa soltanto le cinque società più ricche potrebbero permettersi un cartellino del genere senza indebitarsi troppo (addirittura il prezzo secondo questa analisi schizzerebbe a 86 milioni per Real e Barca, rimarrebbe a 42 per Juve e PSG), la famigerata clausola a 40/50 milioni potrebbe tutelare tutti. Il Milan perché potrebbe far giocare Donnarumma e non perderebbe capitale, il giocatore perché vuole giocare e dimostrare quanto è forte giorno dopo giorno e Raiola perché farebbe l’interesse del giocatore: ma siate tranquilli per lui. Troverà il modo di fare un trasferimento milionario anche per Donnarumma…