Redazione

Staffetta generazionale. Che purtroppo avverrà nella peggior situazione possibile. Eravamo già pronti a celebrare il sesto mondiale del mito Buffon, alla fine del quale, indipendentemente dal risultato, avremmo salutato il portierone della Nazionale e accolto il suo successore. E invece Gigio Donnarumma si prenderà comunque la maglia da titolare dell’Italia, ma quasi in sordina, quando Gigi avrà definitivamente appeso i guantoni al chiodo a fine stagione. Del resto è lui l’erede designato di Buffon, sin da quando ha sorpreso il Milan e il mondo del calcio con le sue prestazioni ad appena sedici anni. Erede sì, ma in azzurro. E se lo fosse anche in bianconero?

Il Milan rischia di dover vendere un top player…

Beh, la possibilità c’è e lo scenario non è assolutamente improbabile, anzi. Si parte da un presupposto: i conti e la UEFA sono abbastanza chiari. Se il Milan non centra la Champions (ed i ricavi ad essa legati), bisogna vendere. E l’unico top player rossonero in grado di non uscire svalutato da questa stagione pare essere proprio Donnarumma. Che nella scorsa estate ha rinnovato il suo contratto con i rossoneri, dopo una telenovela durata settimane. Ed il nodo della questione pare scaturire propio da lì, dall’accordo raggiunto a luglio tra Mirabelli e Raiola. Come sembra essere accaduto con il mercato e le prospettive della squadra, è possibile che il Milan si sia fatto male i conti.

…e Donnarumma può liberarsi

Sì, perchè nessuno, neanche il pessimista più cosmico del tifo rossonero poteva immaginare che la squadra di Montella (prima) e di Gattuso (ora) avrebbe rischiato di mancare anche la qualificazione in Europa League. Passi per la zona Champions, che era obiettivo imprescindibile e che sembra ormai lontano anni luce, ma non arrivare neanche sesti sarebbe un fallimento così incredibile che non era neanche stato messo in preventivo. E che diventerebbe un problema per ciò che riguarda Donnarumma. Tra le clausole inserite da Raiola per “proteggere” il suo assistito in caso il Milan non fosse competitivo, ce ne sarebbe una che abbassa addirittura a circa 40 milioni il prezzo del portiere in caso di mancata qualificazione continentale dei rossoneri. Almeno quindici milioni in meno del suo valore stabilito dal CIES, circa 56 milioni di euro, che lo considera il miglior under 21 della Serie A. Clausola che, anche qualora non dovesse essere valida in Italia, non impedirebbe al procuratore di proporre il portiere al miglior offerente.

Perchè la Juventus?

Un gran bel problema, dato che la Juventus non sembra particolarmente convinta di Szczesny e che l’idea di sfilare al Milan Donnarumma, classe ’99, per la stessa cifra che ha portato in rossonero il trentenne Bonucci di certo fa gola ai bianconeri. Del resto, proprio nelle titubanze di Gigio al momento di rinnovare, più di qualcuno aveva intravisto l’ombra della Vecchia Signora. Che poi ha virato sul polacco ex Roma, ma che vorrebbe affidare l’eredità di Buffon a un portiere di livello internazionale. E che, tra le altre cose, non si spaventerebbe anche se la clausola di Donnarumma salisse a 70 milioni, come previsto in caso di qualificazione del Milan all’Europa League. Gigio si inserirebbe perfettamente nella grande tradizione dei numeri uno della Juventus (Buffon, ma anche Zoff) che hanno…fatto il doppio lavoro, difendendo i pali della Signora e anche della Nazionale.

Insomma, al Diavolo questa stagione già…infernale di suo rischia di costare davvero cara. E forse a luglio 2018 ci troveremo a celebrare un doppio passaggio di consegne. Quello in azzurro e quello…in bianconero.