Redazione

Donnarumma, il ragazzo dai guanti d’oro. Pronto a raccogliere l’eredità di Gigi Buffon in nazionale. E non solo. Anche di Sirigu al PSG. O di Casillas al Real Madrid. L’unica certezza del Milan, che se non entra in Champions dovrà privarsi di uno o due top player, gioca a favore della concorrenza, che ha il potere economico necessario per presentare un’offerta che il Milan non potrà rifiutare.

Donnarumma al PSG?

Donnarumma interessa da molto tempo al PSG, che già in estate era pronto a ricoprirlo d’oro, ma ha ricevuto il secco “no” della dirigenza rossonera. Il club francese non si è arreso e ha ancora intatti i contatti con Mino Raiola, in vista sopratutto della prossima sessione di mercato quando, con il Milan probabilmente fuori dall’Europa che conta e costretto a cessioni eccellenti dal FPF, potrebbe cedere alle lusinghe del PSG. Per una cifra tutta da decidere, perché nel contratto del portiere non vi è alcuna clausola. E il portafoglio dello sceicco, si sa, è illimitato.

Donnarumma alla Juventus?

Da un Gigi a un altro? Potrebbe succedere. La Juve non avrebbe grossi problemi a staccare l’assegno, né a pagare l’ingaggio. Resta da capire la volontà di Gigio, che già la scorsa estate è stato ad un passo dal lasciare il Milan. La frattura si è ricomposta, ma la sensazione è che il pezzo da 90 possa essere proprio lui. Un eventualità che si può allontanare solo con la forza dei risultati. Un Milan in Champions e quindi in salute economica, può persino permettersi di “fare la spesa” in casa della Juventus. Fuori dall’Europa che conta, invece, toccherà mettersi alla cassa. E sperare che Gigio non accetti le lusinghe della Signora, che dalla sua può offrire l’eredita, reale e morale, del più grande di tutti.

Donnarumma al Real Madrid?

La Juventus e il PSG non sono sole nella caccia a Donnarumma. Su di lui, c’è anche il Real Madrid. Florentino Perez, molto vicino a Galliani, ha già pronte due offerte: una da 40 milioni, se il Milan non centrasse l’Europa, una da 70, qualora i rossoneri centrassero il traguardo minimo dell’Europa League. Cifre non casuali, ma studiate con il Condor, che presto potrebbe far parte del CDA delle merengues e non avebbe alcuna intenzione di indorare la pillola all’attuale dirigenza rossonera qualora dovesse fare i conti con il FPF.

Fino ad ora l’acquisto di Donnarumma sembrava una lotta a due, con Real e Juventus a contendersi il diciottenne. Ma il fatto che non esista nessuna clausola e che quindi sarà possibile scatenare un’asta, volge la situazione decisamente a favore del PSG e delle sue risorse pressoché illimitate. Un’offerta fantasmagorica farebbe ricco Gigio (e Raiola con lui) e un po’ più felice il Milan, che lascerebbe Donnarumma partite sempre con il magone in gola, ma almeno con le casse societarie un po’ più ricche…